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A ricucire il Pd dilaniato saranno tre donne Via alla fase di reggenza

Giuliano Barbieri

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VIGARANO MAINARDA

Dopo il terremoto che ha causato lo scioglimento del consiglio comunale, innescato dalle dimissioni di quattro consiglieri di maggioranza (gli assessori Agnese De Michele e Elena Zoboli, oltre a Mariasole Orsini e Barbara Chiodi), in casa Pd è iniziata la fase di “ricostruzione”. Non tutti erano d’accordo nel far cadere l’amministrazione guidata da Barbara Paron, cui ha fatto seguito il commissariamento prefettizio che guiderà il comune fino a maggio, la scadenza naturale della legislatura.

Subito c’era stata un’assemblea con gli iscritti, alla presenza del segretario provinciale Nicola Minarelli, per confrontarsi sulla situazione e ratificare le dimissioni del segretario di circolo Simone Malaguti.

LA COMMISSIONE

È stata accettata la proposta del segretario provinciale di nominare una commissione per ricompattare il partito e prepararsi alle prossime elezioni amministrative. Successivamente si è riunito il direttivo che, con votazione segreta, ha nominato un triumvirato di reggenti composto da Gabriella Piana, Ivana Montanari e Maria Raffaella Contiero: dovranno guidare il partito cercando di arrivare ad un’unità di intenti tenendo conto delle diverse posizioni sulla crisi creata, che sono state espresse sia nel direttivo sia nell’assemblea con gli iscritti dove è emerso che la maggioranza, ma non l’unanimità, si è schierata a favore delle dimissionarie. Un aspetto confermato dai fatti: il vicesindaco Flavio Tagliani è rimasto fino alla fine a fianco della Paron, mentre l’assessore De Michele ha guidato il fronte che ha aperto la crisi. Entrambi sono iscritti Pd.

Curioso il fatto che sono state quattro donne a mettere in crisi l’amministrazione comunale, mentre ora sono saranno tre figure femminili a cercare di rimettere insieme i cocci; da subito hanno messo in calendario una serie di incontri per confrontarsi con i simpatizzanti e gli iscritti. —

Giuliano Barbieri

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