«Eri il nostro sole e vivrai con noi» Applausi e lacrime per la volontaria
Ieri i funerali di Roberta Andreotti, la mamma di 46 anni «Vorremmo essere forti. Ma ci sgriderai anche dal cielo»
portomaggiore
Roberta Andreotti era una di quelle persone che tutti sperano di incontrare nei giorni bui perché era una donna piena di sole. Sorrideva, spronava, non si fermava mai. È stata uccisa da un malore fulminante a 46 anni il primo di ottobre e ieri per l’ultimo saluto nella collegiata di Portomaggiore i suoi figli, i suoi genitori e la sua famiglia allargata hanno voluto salutarla come avrebbe fatto lei, prendendo tutti per mano e raccomandandosi di star bene.
«La vita è anche questo – ha detto il don durante l’omelia –, oggi ci siamo e poi è un attimo. Roberta non c’è più ma resta tutto quello che fatto ed è davvero tanto. Una persona limpida e pulita, una grande donna e mamma».
il ricordo
A salire sull’altare è stato il compagno Angelo Calura: «Mi sembra di vivere in un film, ma i protagonisti purtroppo siamo noi – ha detto mandando giù le lacrime –. È che di solito c’è sempre un lieto fine e voglio trovarlo anche questa volta. Tu ci sei sempre stata nei miei momenti peggiori, che tutti conoscono. Hai sempre incoraggiato me e le mie bimbe e avevi sempre il sorriso, una parola per tutti».
E, ancora, «Eri il sole in persona e adesso certamente ti stanno scendendo le lacrime ma fidati...questa volta stanno scendendo anche a me. Con te se ne è andato via tutto ma ti stringo forte lo stesso e ti tengo nel mio cuore».
lacrime
Un lungo applauso e nessuno in chiesa riesce più a trattenere la commozione. I due figli maschi e le altre due bambine per le quali è stata una seconda mamma, poi i genitori, che mai dovrebbero partecipare al funerale di un figlio. E anche Luca che le ha voluto sempre bene. Gli amici della Pro Loco, quelli della pallavolo e tutto il paese intero, perché Roberta «non doveva andare via, non è giusto. Per lei la vita era una cosa seria e bellissima, l’ha sempre affrontata e rispettata battendosi per gli altri ogni giorno. E adesso continuerà le sue lotte dal cielo, riuscirà a sgridarci anche da lassù!». Dopo la cerimonia, è stata effettuata la sepoltura nel cimitero locale. —
annarita bova
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