Il virus fa un’altra vittima, ospedali saturi
Muore un ferrarese di 79 anni. I reparti Covid sono al completo, si cercano nuovi spazi per le degenze. Trenta nuovi positivi
Sono salite a 186 le vittime del coronavirus nella nostra provincia. Domenica un uomo di 79 anni è deceduto nel reparto Covid dell’ospedale di Cona, dove era ricoverato dal 2 ottobre con altre patologie concomitanti. E i numeri dell’epidemia continuano a salire, insieme a quelli dei ricoveri: 7 i nuovi degenti arrivati a Cona lunedì, un numero sufficiente a saturare i reparti Covid ospedalieri; quello di Malattie Infettive contava un paziente in più rispetto ai 12 posti disponibili, tutti occupati anche i 16 letti della Pneumologia Covid, restano liberi invece gli 8 posti della Terapia Intensiva. Situazione di allerta anche all’ospedale del Delta di Lagosanto, con un solo posto residuo su dieci.
Una progressione che al momento è stata gestita appoggiando due pazienti Covid in un reparto di Medicina, ma si stanno già cercando ulteriori spazi con l’eventuale apertura di un ulteriore reparto Covid o spalmando le degenze sul territorio, tutti temi che saranno trattati alla Conferenza sanitaria territoriale convocata per oggi.
L’emergenza sanitaria torna dunque a presentare numeri da allerta. In un mese i casi attivi sono praticamente raddoppiati toccando le 448 unità, una cifra che non si vedeva dal 4 maggio, all’inizio della fase 2 post lockdown. Solo ieri i nuovi contagi nel Ferrarese sono stati 30 su un totale di 475 tamponi refertati: 9 individuati perché contatti di casi già noti (riconducibili a focolai in ambito scolastico e familiare), un caso è riferito a un rientro dall’estero (Ucraina), un altro è emerso attraverso i test per categorie a rischio, altri 9 avevano manifestato sintomi (6 sono stati ricoverati e 3 sono stati posti in isolamento domiciliare dopo il tampone richiesto dal medico), 2 sono stati individuati tramite test pre ricovero e 8 attraverso i controlli in Case Residenza per anziani (quattro ospiti e quattro operatori).
Poco meno della metà dei nuovi positivi (14) presenta sintomi, e la maggior parte dei casi (21) riguarda Ferrara. I restanti sono distribuiti nei Comuni di Cento, Riva del Po e Terre del Reno (2), Argenta, Tresignana e Vigarano Mainarda (1)
Tra sette ultimi ricoverati, invece, si contano quattro pazienti di Ferrara, uno di Copparo, uno di Vigarano Mainarda e uno proveniente da fuori provincia.
Con una sola guarigione per doppio tampone (un paziente di Fiscaglia) i casi attualmente attivi nel Ferrarese sono 448, mentre dall’inizio dell’epidemia i casi di infezione totali sono stati 1.688.
Sul fronte delle quarantene, ci sono 81 persone entrate in isolamento domiciliare, 3 in sorveglianza e 45 hanno terminato il periodo di osservazione. Sono 4, infine, i casi di positività attivi tra il personale del Sant’Anna e uno all’Asl. —
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