Omicidio stradale, condannata Nell’incidente morì sua madre
La donna era alla guida dell’auto con l’anziana mamma a fianco Senza colpe il conducente del furgone con cui si scontrò in viale dei Continenti a Nazioni
LIDO NAZIONI
Fu omicidio stradale, pena un anno e 4 mesi: ad essere condannata è la figlia della vittima. Si è concluso così il processo a Milena Seghedoni, che compariva davanti al giudice nella doppia veste di imputata, per aver cagionato la morte della madre in un incidente stradale, ma anche di parte offesa, e per questo costituitasi in giudizio, per le gravi ferite riportate in quello stesso incidente e delle quali chiedeva conto al conducente dell’altro veicolo coinvolto, l’artigiano comacchiese Martin Gelli.
SCONTRO FATALE
I fatti risalgono al 28 ottobre 2016. In una mattina di sole, all’incrocio fra viale dei Continenti e via Imperiali, all’ingresso del Lido delle Nazioni, attorno a mezzogiorno si consumò il dramma. E già dai primi rilievi, condotti dalla polizia locale di Comacchio, tutto apparve piuttosto chiaro. Il cassonato guidato da Gelli, allora 42enne, procedeva sulla strada principale in direzione della statale Romea, quando una Toyota Corolla, condotta dalla modenese Milena Seghedoni, 67 anni, proveniente dalla sinistra, in via Imperiali, in un primo momento rallentò, quasi a volersi fermare allo stop, per poi invece riprendere la marcia e inserirsi sul grande viale. L’impatto fra i due veicoli fu tremendo e il camioncino andò a impattare proprio sul lato passeggero, di fianco alla conducente, dove sedeva Giannina Lodi, 88 anni, che perse la vita sul colpo.
I due veicoli, poi, ruotarono su sé stessi e l’auto andò a sbattere sul guardrail messo a protezione di un palo dell’illuminazione pubblica. Gravi, come detto, anche le ferite riportate dalla Seghedoni, la quale fu trasportata in elicottero all’ospedale di Cona, mentre Gelli fu trasferito in ambulanza all’ospedale del Delta per accertamenti.
LA SENTENZA
Dopo la discussione del 6 ottobre, ieri il tribunale di Ferrara ha emesso la sentenza: Milena Seghedoni è stata condannata per omicidio stradale a 1 anno e 4 mesi, mentre Martin Gelli, difeso dall’avvocato Simone Birghenti, è stato assolto per non aver commesso alcun reato. —
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