«Oratorio, avanti in sicurezza» A Sambe è arrivato don Franco
Don Sganzerla è il nuovo parroco di San Benedetto e continua la tradizione salesiana «Qui c’è una comunità viva soprattutto con i giovani, a fine mese si riapre anche il cinema»
Il personaggio
Nel segno di Don Bosco, nuovo cambio alla guida della comunità ferrarese di San Benedetto. È don Franco Sganzerla, milanese, 70 anni il nuovo parroco di San Benedetto. Prende il posto di don Paolo Salmi che è andato a ricoprire un importante incarico nella studentato universitario salesiano di Pavia. Don Franco, nativo di Pegognaga nel Mantovano, ma dall’età di sei anni si è trasferito con la famiglia a Milano e lì ha proseguito anche nella sua attività di insegnante e di religioso nei salesiani. È stato professore di lettere e poi ha ricoperto gli incarichi di parroco nella diocesi di Milano prima a Sant’Agostino e poi in periferia nella parrocchia di San Domenico Savio.
«Sono contento di essere arrivato qui a Ferrara - dice don Franco - i miei confratelli che mi hanno preceduto hanno fatto in questi anni un ottimo lavoro. Da Milano ho seguito con trepidazione le vicissitudini che questa comunità ha subito a cominciare dalla chiesa, l’incendio prima e il terremoto dopo. Nonostante questo ho visto grande spirito di iniziativa. Qui ho trovato una bellissima comunità ed è un segno importante per continuare a svolgere al meglio il nostro lavoro. L’oratorio continuerà nella sua funzione, sempre rispettando le normative anticovid, ho visto che è frequentato da molti ragazzi è questo è una cosa molto positiva. Siamo in attesa di sapere anche se sui potrà aprire il cinema. L’obiettivo è di farlo alla fine del mese ma anche qui aspettiamo disposizioni in materia sanitaria e di distanziamento sociale».
Insieme a don Franco è arrivato a dare man forte alla comunità salesiana di Ferrara anche don Stefano Guastalla, che già nei primi anni Duemila era venuto a svolgere la sua missione pastorale a San Benedetto, un reintegro necessario per riportare a cinque il numero dei salesiani a Ferrara dopo la morte di don Gianalfredo De Ponti.
«Il prossimo mese - dichiara il parroco don Sganzerla - ricorderemo con una celebrazione liturgica il primo anniversario della scomparsa di don De Ponti con una messa il 5 novembre alle ore 18. È stata una figura di primo piano e questa comunità con la sua presenza in questa parrocchia per 56 anni, ed è doveroso ricordarlo».
La parrocchia di San Benedetto è una delle più numrose della diocesi con i suoi quasi 9mila abitanti suddivisi in poco più di 4mila famiglie. Ha in dotazione per tradizione uno splendido oratorio dove si sono formati migliaia di ferraresi nei decenni e non dimentichiamo che proprio con i salesiani, oltre un secolo fa, nacque l’amata Spal. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
