Progetti per disabili pronti a ripartire Gestore confermato
BONDENO
Ci sono ricette che funzionano e vanno riproposte. Tra queste, i progetti socio-riabilitativi Cerevisia e Free Time destinati alle persone diversamente abili. Progetti di cui si è sentita l’assenza durante il lockdown, ma che poi hanno potuto riprendere utilizzando come base d’appoggio provvisoria le ex scuole di Ospitale.
Dodici utenti, nel rispetto delle norme anti Covid sono ripartiti nelle attività. In attesa del completamento di Casa Bottazzi e del ritorno in sede, è stato riassegnato il servizio anche per il prossimo periodo. «Dare continuità ai progetti significa proseguire lungo un cammino che, in ambito sociale, abbiamo intrapreso diversi anni fa con il centro socio-educativo L’Airone – dice il sindaco Simone Saletti –. Abbiamo cercato di snellire i tempi, nel rispetto delle regole, comprese quelle per il tetto previsto per l’appalto, per non interrompere un’attività fondamentale».
Tra le attività portate avanti, vale la pena di ricordare, ci sono il laboratorio della creta e della birra.
LA RIASSEGNAZIONE
Il 24 settembre è stata attivata dal Comune la richiesta di far ripartire Cerevisia e Free Time, mediante una procedura pubblica obbligatoria. Tramite la piattaforma della pubblica amministrazione Mepa-Consip, si è cercato di individuare un soggetto idoneo a perseguire i risultati attesi, che si misurano attraverso la parziale autonomia acquisita dagli utenti.
La base di gara era pari a 41.652 euro, comprensivi dell’Iva al 5% prevista per tale tipologia di servizi. L’offerta ricevuta dal precedente gestore, vale a dire la Cooperativa Serena di Ferrara, è stata leggermente inferiore: 41.632 euro (Iva inclusa). Offerta alla quale ha deciso di aderire il municipio che, quindi, riaffiderà Cerevisia e Free Time, limitatamente al periodo che va da questo inizio autunno fino al 22 gennaio 2021. —
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