Per il polo scolastico è tempo delle ultime autorizzazioni
Martedì la conferenza dei servizi per i pareri conclusivi in merito alla realizzazione della struttura Lodi: «Lanciamo il bando di gara entro la fine di quest’anno»
MIRABELLO
Appuntamento importante martedì mattina nella sede municipale di Mirabello. Sfileranno tutti gli enti coinvolti nell’iter burocratico per la realizzazione del nuovo polo scolastico del paese: fra questi Asl, Arpae, Regione, Vigili del fuoco, oltre naturalmente al Comune di Terre del Reno. È l’incontro per la conferenza dei servizi che esprimerà gli ultimi pareri in vista dell’approvazione definitiva dell’intervento.
«Una fase – ricorda il sindaco Roberto Lodi –, che è propedeutica alla valutazione del progetto esecutivo che è già pronto. Poi potremo passare alla fase del bando di gara e dell’appalto».
ritardi e accelerazioni
Siamo agli sgoccioli, quindi, di una procedura complessa e che ha richiesto tempo. Non dovrebbero esserci ostacoli ulteriori, anche perché dall’Asl e dai vigili del fuoco è già arrivato un sostanziale via libera nei mesi scorsi. Quindi, Lodi guarda già avanti: «Contiamo di poter lanciare – spiega il primo cittadino – il bando di gara per la costruzione del polo scolastico entro la fine di quest’anno e per gennaio, se tutto va al meglio, dovremmo aggiudicare l’intervento e a seguire iniziare i lavori».
L’obiettivo è avere la struttura pronta per l’inizio del prossimo anno scolastico, sostiene il sindaco, «e perciò abbiamo l’idea di accorciare i tempi del cantiere accordandoci con l’impresa incaricata, come è successo in precedenza per Dosso».
Va detto che l’iter già sconta qualche ritardo non irrilevante, anche per cause di forza maggiore. «Negli ultimi mesi ci si è messo di mezzo il Covid, la pandemia in pratica ha fermato tutto quello che era in corso d’opera, ma ora vogliamo rimediare», sottolinea Lodi, anche se per dare un’idea di quanto è stato fatto di recente torna un po’ indietro negli anni. «Quando sono diventato sindaco (nel 2017; ndr) ad anni di distanza dal terremoto che ha innescato tutto, il progetto non c’era ancora e lo stanziamento economico risultava insufficiente. Poi per fortuna abbiamo avuto grande sostegno da parte della Regione Emilia Romagna, indispensabile per un piccolo Comune come il nostro».
COME SARà
La struttura, che comprenderà materna, elementari, palestra e mensa, sorgerà in via Caduti di Nassiriya, vicino al nido “Il Veliero”. La materna avrà due sezioni con una capienza di 30 bambini ciascuna e le elementari con dieci aule, due per ogni sezione, per un massimo di 250 alunni. Poi aule laboratoriali, ma anche un piazzale interno e zone di parcheggio per insegnanti e genitori. Investimento complessivo di quasi 4 milioni di euro. —
F.T.
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