Per le truffe seriali condanne fino al 2033
A dicembre lo attende un altro processo. Dietro le spalle ne ha una dozzina, già celebrati e conclusi con condanne definitive che si sono accumulate fino al febbraio 2020 per reati commessi dal 2013 al 2019. In buona parte si tratta di truffe telematiche, ma anche di furti e falso per i quali Stefano Tarascio, 31 anni, napoletano, è finito più volte davanti al giudice ed è uscito dall’aula con pene da 1 mese a 1 anno e oltre. Tarascio è in cella da un anno e mezzo per una condanna in parte da espiare. Il cumulo calcolato dalla giustizia è di 14 anni (oltre a 16.630 euro di multa), la scadenza della reclusione il 3 giugno 2033. Le sue convocazioni in tribunale, però, non sono finite: alcuni processi, per i quali è difeso dall’avvocato Filippo Sabbatani, sono in corso e l’iter si concluderà non prima dell’anno prossimo. —
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