La Nuova Ferrara

Ferrara

incontro con pazienti e cittadini 

Porte aperte sulla ricerca Una giornata sull’atassia

2 MINUTI DI LETTURA





Come far avvicinare un malato di atassia, i cittadini e la comunità scientifica ai ricercatori impegnati ogni giorno nello studio delle sindromi atassiche? Attraverso “Porte Aperte sulla Ricerca”, un evento organizzato da Fondazione Acaref Onlus, in collaborazione con l’Università di Ferrara e Aisa Ferrara OdV, che si terrà sabato, dalle 10.30 alle 16 in web conference per rispondere alle esigenze di sicurezza e distanziamento sociale.

L’evento vedrà la partecipazione di grandi esperti provenienti da tutto il mondo che punteranno una lente d’ingrandimento sulla patologia, sul suo decorso e sugli effetti che essa comporta, concentrandosi sui progressi che il mondo scientifico ha raggiunto sino ad oggi.

La conferenza vedrà la partecipazione di Peggy Marconi, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche, e delle ricercatrici Francesca Salvatori e Mariangela Pappadà, il team di ricerca che lavora presso i laboratori Unife.

Parteciperà anche Harry Orr, ricercatore americano scopritore della mutazione responsabile dell’insorgenza della patologia atassica.

Saranno presenti specialisti dell’ambito neurologico: Valeria Tugnoli – direttore responsabile del reparto di Neurologia di Ferrara – con Eleonora Contini – neuropsicologa e psicoterapeuta; Carlo Casali – professore associato dell’Università La Sapienza di Roma – e Alessandro Filla – direttore del Dipartimento di Scienze Neurologiche dell’Università di Napoli e presidente Commissione Medica Aisa. Darà il suo contributo anche Alessandra Ferlini – professore associato presso il Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Ferrara e direttore dell’Unità di Genetica Medica – insieme a Fernanda Fortunato – medico presso l’Unità di Genetica Medica di Ferrara. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google