Disabili e inclusione «Serve uguaglianza»
Dana, garante per la disabilità: vogliamo far rispettare i diritti Oggi dibattiti e confronti tra mafia, parco in Gad e lockdown
C’è bisogno di un cambio di direzione, di una “rivoluzione culturale” per guardare le cose da un altro punto di vista. Serve capire che ragionare per “compartimenti stagni” non è solo obsoleto ma ormai anche sbagliato. Serve capire che più che di integrazione bisogna imparare a parlare di inclusione. Per fare questo servono momenti di confronto, dialogo, dibattito, formazione e soprattutto informazione. La Festa della legalità e della responsabilità che, cominciata ieri, proseguirà anche oggi e domani a Factory Grisù (via Poledrelli) mette al centro proprio l’informazione, lo scambio e l’individuo in quanto tale; in quanto parte attiva della società.
IL PREMIO
Il premio Cittadinanza Responsabile è stato consegnato ieri mattina dal questore Cesare Capocasa ai coniugi Carla Basile e Mirko Perelli entrambi della polizia di Stato per aver salvato la scorsa estate Roberto Zani di Lumezzane (Brescia) che rischiava di annegare, presente alla consegna per ribadire il suo grazie. Il riconoscimento è nato da una proposta di don Luigi Ciotti fondatore di Libera. A introdurre la cerimonia ci ha pensato il vicesindaco Nicola Lodi che ha poi passato la parola al questore. «Oltre a ringraziare i premiati – dichiara – estendo il mio compiacimento anche all’amministrazione che in questi tempi non facili ha dimostrato quel senso di responsabilità che ogni cittadino dovrebbe avere, specialmente oggi per evitare quegli episodi di contagio Covid che invece aumentano continuamente».
IL GARANTE PER LA DISABILITà
Nominato ieri mattina e presentato nel pomeriggio dall’assessore Angela Travagli, il garante per la disabilità del Comune di Ferrara. A ricoprire l’incarico saranno Carlos Dana, già portavoce del Comitato Ferrarese Area Disabili, e l’avvocato Davide Conti. «Dietro a questa nomina c’è un lavoro durato mesi. Tanto è stato fatto in materia di diritti ed uguaglianza ma tanto ancora c’è da fare e noi - spiega Travagli - vogliamo fare la nostra parte». Dana e Conti stileranno un regolamento e si impegneranno per fare da diaframma tra la cittadinanza, l’amministrazione e gli uffici comunali. «Non saremo uno “sportello reclami”. Raccoglieremo segnalazioni ma anche e soprattutto proposte. Vogliamo cambiare l’approccio alla persona disabile, sarà un compito arduo in cui però crediamo tanto», dice Dana. Obiettivo dell’amministrazione e del garante sarà anche quello di impostare un confronto con altre città che hanno nominato la stessa figura e, magari, anche con università e associazioni sportive. «Vogliamo essere uno strumento utile e concreto per risolvere problemi e far rispettare i diritti». Per contattare il garante è possibile scrivere a garante.disabilita@comune.fe.it o a garante.disabilita@cert.comune.fe.it (Pec).
il programma di oggi
Si comincia alle 10 con “Spazi per ricominciare”, ricollocamento di immobili sottratti al circuito mafioso. Alle 17 si terrà “Il parco più bello di Ferrara”, presentazione del progetto di riqualificazione dei Giardini del Grattacielo. Alle 19 “Consumo responsabile” (aperitivo di Libera Terra) e alle 21 “Libertà di movimento”, diritti costituzionali e limiti in tempi di lockdowne; ne parleranno Francesco Borgonovo (vicedirettore de La Verità) e Luca Traini, direttore del quotidiano la Nuova Ferrara. —
Margherita goberti
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