Fingono il furto in azienda Tre denunciati per truffa
Risarciti dall’assicurazione, ora dovranno rispondere anche di ricettazione Il macchinario da 400.000 euro rimesso sul mercato e venduto reimmatricolato
ambrogio
Tutto, apparentemente, era andato secondo i loro piani: la simulazione del furto, la denuncia, i soldi dall’assicurazione. Ma evidentemente il loro piano non era così “forte”, visto che tre imprenditori agricoli sono stati denunciati per simulazione di reato e ricettazione.
i fatti
Alla fine di dicembre del 2019, un 58enne della provincia di Padova, titolare di un’azienda agricola nel Vicentino, operante anche nella zona di Copparo, ha denunciato ai carabinieri della stazione di Ambrogio il furto da un deposito agricolo a lui in uso di una macchina agricola “Trincia Falcia Caricatrice” marca Krone completa di accessori, acquistata nel 2014 per la cifra di 400mila euro, e per la quale la sua azienda agricola stava pagando le rate del leasing. A seguito del furto, è stata chiamata in causa anche la compagnia assicuratrice, con la quale l’imprenditore agricolo aveva stipulato un contratto, la quale provvedeva a saldare la società di leasing per la somma residua di 120mila euro, con una rimanenza di poche centinaia di euro, a carico dell’assicurato.
Intanto, i carabinieri di Ambrogio hanno effettuato il sopralluogo nel capannone agricolo, e hanno iniziato a nutrire sospetti su quanto denunciato dall’imprenditore. Nonostante l’elevato valore economico dei macchinari ricoverati nel capannone agricolo, infatti, non vi era alcun sistema di protezione, e non erano state rilevate tracce che potessero confermare la versione fornita dal denunciante. Venivano quindi avviate indagini, anche ricorrendo all’interessamento della Società produttrice Krone, per risalire, tramite la rete di assistenza tecnica ed i magazzini ricambi, ad eventuali utilizzatori del macchinario trafugato a Copparo.
la svolta
A distanza di qualche tempo, gli investigatori hanno raccolto elementi che portavano verso un’azienda agricola della Brianza, la quale da qualche tempo aveva in uso un macchinario simile, non acquistato dalla rete di vendita ufficiale Krone.
La Procura della Repubblica di Ferrara, sulla base degli elementi forniti dai carabinieri di Ambrogio e Copparo, ha emesso 4 decreti di perquisizione ed è emerso che la “Trincia Falcia Caricatrice”, dal valore residuo sul mercato di 150mila euro, era infatti stata venduta, dal denunciante, all’azienda agricola brianzola che l’aveva reimmatricolata, dopo l’alterazione dei numeri identificativi del telaio. L’operazione ha permesso di recuperare e sequestrare la refurtiva e di denunciare in stato di libertà, per i reati di simulazione di reato e ricettazione, tre imprenditori agricoli: M.L. il 58enne di Padova, dal quale tutto ha avuto origine; T.R. un 59enne residente nel Mantovano intermediario della compravendita; F.A. un 26enne brianzolo possessore finale del macchinario oggetto del finto furto. —
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