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Progetti per l’ospedale Cento scommette sui finanziamenti Mes

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Progetti per l’ospedale Cento scommette sui finanziamenti Mes

Il sindaco Toselli punta ai 60 milioni di euro per l’Annunziata «Intanto il sì ai servizi anche in caso di emergenza Covid» 

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cento

«Io che credo nella sanità pubblica, che vorrei più investimenti nella sanità pubblica, non riesco a capire come non si possa decidere oggi di prendere i 36 miliardi di euro del Mes (Meccanismo europeo di stabilità). Se non li prendiamo adesso, quando li dobbiamo prendere? Se non di fronte alla gestione di una pandemia sanitaria senza precedenti, quando?». Lo ha ribadito ieri il presidente dell’Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, manifestando forte preoccupazione dopo la frenata del ministro Gualtieri. E, intanto, il sindaco centese Fabrizio Toselli ha sottolineato come «Il Mes rappresenterà una opportunità, un’occasione unica per realizzare un nuovo ospedale a Cento. Tra i progetti, un nuovo padiglione da 5mila mq all’interno dell’ospedale Ss. Annunziata, e la riqualificazione della parte storica della struttura. Sul fronte della sanità, Cento è pronta a fare la sua parte». Sì, con la speranza che i soldi arrivino perché «le decisioni si prendono a Roma, gli indirizzi si prendono a Roma, la gestione è demandata alle Regioni» come ha sottolineato sempre Bonaccini.

il progetto

Il sindaco Toselli in realtà sta lottando e ci sta lavorando da circa un anno, sui tavoli di Regione e Asl, puntando alla realizzazione in città di una nuova struttura ospedaliera: «Da tempo sostengo che l’ospedale di Cento abbia necessità di ristrutturazioni e di nuovi spazi. È di certo una grande soddisfazione, vedere che tra le ipotesi dei progetti dell’Asl finanziati con il Mes, ci siano la riqualificazione e l’ampliamento del nostro ospedale. Perché l’arrivo in città di circa 60 milioni di euro, rappresenta un’occasione unica, e rende il nuovo ospedale, un traguardo raggiungibile».

gli interventi

A seguito della conferenza socio sanitaria di mercoledì, il sindaco entra nel merito delle novità legate al nuovo piano Covid che riguarda l’ospedale di Cento e la sua riorganizzazione per accogliere i pazienti Covid. «A differenza del passato, il nuovo piano Covid punta sulla territorialità. L’ospedale di Cento quindi entra nel percorso Covid, diventa “misto”, che significa che il Ss. Annunziata ospiterà i positivi Covid con sintomi più lievi che risiedono a Cento e nel distretto Ovest, mentre i gravi, i pazienti che avranno bisogno di terapia intensiva, continueranno ad andare al Sant’Anna».

L’ospedale di Cento diventa quindi punto di riferimento di quei cittadini positivi, con sintomi lievi, che non dovranno più andare a Cona o al Delta. Fra le condizioni, che vengano mantenute tutte le attuali prestazioni, con reparti che resteranno aperti e, in particolare, il punto nascite a Cento. —

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