A braccetto sport e lavoro Tirocini occupazionali per sanificare le strutture
Nuovo progetto del Comune Il vicesindaco: «In questo modo daremo risposta a chi frequenta gli impianti ed a chi è rimasto senza un impiego»
BONDENO
Il Comune di Bondeno ha indicato la via per rispondere ad una duplice esigenza. Lo ha fatto nel corso della prima seduta di giunta del nuovo corso, approvando un provvedimento che vuole assicurare il corretto svolgimento delle attività motorie sul territorio, e l’utilizzo dei tirocini di inserimento lavorativo, per favorire così anche l’inclusione delle persone fragili.
LA DELIBERA
Il tutto si è tradotto in una delibera che è stata discussa su iniziativa del vicesindaco con delega alle politiche sociali, Francesca Piacentini: «L’emergenza Covid ha ribadito una volta di più l’importanza dell’attività motoria, per promuovere la salute e prevenire gli effetti delle cronicità – dice il vicesindaco Piacentini –. La sanificazione degli ambienti che vengono utilizzati per l’attività sportiva, ludico-culturale e motoria a favore delle famiglie impone un grande sforzo da parte dell’ente. Contestualmente, a seguito della pandemia si sono diffusi sul territorio i casi di persone che devono essere aiutate ad affrontare la crisi».
Per questo, «i tirocini di inserimento lavorativo possono costituire una risposta, garantendo un sostegno alle famiglie più in difficoltà, e persone motivate nel collaborare a rendere funzionali i nostri impianti, affiancando il personale in servizio».
INTEGRAZIONE DI SERVIZI
I tirocini verranno attivati in osservanza dalle leggi regionali 17 del 2005 e 14 del 2015, le quali disciplinano l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l’integrazione dei servizi. In questo caso, si parla dei Servizi sociali del Comune e di Ial Emilia-Romagna di Ferrara.
Il municipio ha stimati i costi necessari a mantenere in sicurezza (dal punto di vista della sanificazione) gli impianti sportivi del territorio, fino alla fine anno: 29mila e 900 euro. Con l’approvazione dello specifico provvedimento della giunta, sarà ora possibile dare attuazione al previsto programma e una risposta concreta ai cittadini. —
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