La Nuova Ferrara

Ferrara

riassetto servizi comunali 

Il Centro immigrazione ha chiuso i battenti «C’è lo sportello unico»

2 MINUTI DI LETTURA





Il Centro servizi integrati per l’immigrazione e lo Sportello Informastranieri del Comune, entrambi ospitati nei locali di corso Giovecca, hanno cessato ieri la loro attività. Proseguirà, in collaborazione con la Questura, il servizio di mediazione linguistica-culturale e di supporto per la presentazione delle domande di protezione internazionale all’Ufficio stranieri decentrato della Questura in via Fausto Beretta 19.

Nei prossimi mesi i locali in cui si trova ora il Centro per l’immigrazione diventeranno sede di un nuovo servizio comunale, lo Sportello sociale unico integrato, in grado di rispondere alle esigenze di informazione di tutti i cittadini in condizioni di bisogno e fragilità.

«Il nuovo sportello che aprirà al piano terra della Casa della Salute Cittadella San Rocco, in corso Giovecca – ha spiegato l’assessore comunale alle Politiche sociali Cristina Coletti – diventerà l’interfaccia tra il cittadino e i servizi, come punto di primo ascolto qualificato, in grado di indirizzare i cittadini per risolvere problemi concreti». Bisognerà chiaramente valutare nell’operatività quotidiana se il nuovo sportello multifunzionale potrà coprire le necessità di un’utenza particolarmente fragile.

Il Comune mette inoltre a disposizione le risorse per attivare anche in due altri punti di accesso decentrati, negli spazi dell’Assistenza pubblica estense in via Krasnodar 41 a Ferrara e nella frazione di Pontelagoscuro in piazza Buozzi, e ha incaricato l’Azienda pubblica di servizi alla persona, di redigere il bando per la gestione e la completa operatività, prevista entro il febbraio 2021. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google