Parchi del Grattacielo Playground e giochi protetti da recinzioni
Tra un mese partono i lavori, investimento da 100mila euro Il vicesindaco: aree chiuse di notte con l’aiuto dei volontari
Un’area sportiva, campi gioco per i bimbi, spazi per gli anziani, un nuovo giardino, altre progettualità condivise dai cittadini: parte la riqualificazione dell’area dei giardini della stazione, nel triangolo compreso tra le torri del Grattacielo, viale Costituzione e viale Po. L’annuncio è arrivato dal vicesindaco Nicola Lodi ieri alla Festa della legalità: «Si parte tra poche settimane con un investimento di 100mila euro frutto di un accordo di programma tra Comune e Regione sulla sicurezza urbana, non sarà tagliato un solo albero», ha detto il vicesindaco Nicola Lodi, affiancato da Nicola Bogo del Centro di mediazione del Comune che ha lavorato al progetto frutto dell’intesa con Bologna, e alla presenza del questore Cesare Capocasa e ai rappresentanti di forze dell’ordine e Vigili del fuoco. Lodi ha ricordato le azioni mirate nella zona, come i due concerti di musica classica di quest’estate, con centinaia di cittadini presenti.
Tra un mese circa il cantiere si aprirà per realizzare la prima delle opere in programma: un’area sportiva scoperta di gioco polivalente, su un perimetro di 42 metri per 25. Saranno realizzati un campo di pallamano regolamentare, utilizzabile anche per il calcetto, quattro campi, disegnati al suo interno, per il basket tre contro tre. I campi saranno recintati e illuminati con luci a led. E il prossimo anno si completerà l’intervento con spogliatoi e bagni in previsione al piano terra del Grattacielo.
secondo round
Terminata l’area polivalente, nuovi lavori sono previsti per realizzare un’area per bimbi, con altalene, attrezzature ludiche per il divertimento e giochi inclusivi, un “senior park” per dare la possibilità anche agli anziani di vivere il verde e fare attività e uno spazio per le scuole, pensato con l’istituto Vergani-Navarra, con nuove piantumazioni ed essenze arboree. Queste idee saranno dettagliate sulla base delle proposte raccolte in queste settimane. Già ieri, a Grisù, sono stati distribuiti questionari per chiedere le priorità dei residenti e per raccogliere iniziative.
«Tutte le aree saranno recintate - ha annunciato Lodi, - come abbiamo previsto per piazza Verdi e piazzetta Toti nel contesto del progetto Parchi sicuri, e saranno chiuse di notte e aperte di giorno, anche grazie al sostegno di molte associazioni e molti volontari che non hanno mai fatto mancare il loro aiuto e la loro collaborazione».
È stato trovato un gestore, italiano rimarca il vicesindaco, per il chiosco del parco. E il titolare dell’attività ha dovuto scegliere tra i potenziali acquirenti, fatto mai accaduto prima. —
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