I lettori in difesa della biblioteca Luppi Domani un presidio
Apertura limitata al lunedì, Porotto protesta «Vogliamo un confronto con le istituzioni»
l’iniziativa
Se i lettori della biblioteca Rodari protestano, quelli della “Aldo Luppi” non stanno a guardare. La carenza di personale dei servizi bibliotecari comunali, e la conseguente riduzione della fruizione dei sevizi, che alla Luppi è limitata all’apertura della sola giornata di lunedì, dopo un periodo di chiusura dal 14 al 27 settembre, ha indotto un gruppo di cittadini a organizzare un presidio per chiedere un confronto con le istituzioni.
L’appuntamento è per domani pomeriggio dalle 15.30 alle 18 nel piazzale davanti alla scuola secondaria in via Ladino. Nel raccomandare il massimo rispetto delle misure di contenimento del Covid, gli organizzatori invitano tutti i cittadini di Porotto a partecipare all’iniziativa, perché in gioco ci sono valori importanti: «La biblioteca Aldo Luppi di Porotto - scrivono - è uno spazio prezioso per tutti i cittadini. Punto di incontro e di scambio tra generazioni, frequentata da bambini, adulti e anziani, per e con i quali ha sempre realizzato innumerevoli iniziative legate al piacere della lettura e alla promozione culturale in genere. Nell’ultimo periodo, (non solo per l’emergenza Covid ma anche a causa della carenza di personale che coinvolge tutte le Biblioteche Comunali), la possibilità di fruire dei servizi bibliotecari e di vivere appieno questo ambiente si è notevolmente ridotta».
Da qui la decisione di mobilitarsi in difesa della struttura, sulla scia dell’iniziativa già organizzata per la biblioteca Rodari, per dare un segnale forte alle istituzioni e chiedere più attenzione per le esigenze delle frazioni. —
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