Casumaro ritorna nella sua chiesa Riapertura prevista il 19 dicembre
Il parroco: «Finalmente arriva la fine di un percorso» Questa sera incontro in paese per organizzare la festa
CASUMARO
Dopo anni di attesa, costretta tra impalcature e ponteggi, la chiesa di San Lorenzo di Casumaro è ormai pronta a riaprire le sue porte alla comunità. Ad anticipare le festività del Natale, la riapertura è fissata per il 19 dicembre. Intanto stasera alle 20. 45 si terrà, nella chiesa provvisoria, l’incontro per organizzare l’evento. Ad annunciarlo con una lettera inviata a tutti i parrocchiani, è don Marco Ceccarelli, parroco del paese.
l’attesa
«Ora è arrivato il tempo di tornare a celebrare nella nostra Chiesa. San Lorenzo potrà tornare pienamente nostra, come potremo tornare ad udire il richiamo delle nostre campane». Con gioia, il parroco rilancia: «Se non sorgeranno ostacoli tecnici dell’ultima ora, e contiamo sulla Provvidenza, Il 19 dicembre, alle 17, verrà celebrata la messa di riapertura». I lavori di recupero post sisma sulla chiesa di San Lorenzo ad oggi, come riferisce l’ingegner Fabio Cristalli (Rup per la ricostruzione dell’Arcidiocesi di Bologna) sono al termine: «Nonostante ci siano all’esterno ancora i ponteggi, nelle ultime settimane sono stati fatti due sopralluoghi con la soprintendenza per andare a definire tutti i dettagli e i colori del restauro interno. L’intervento sulla parte strutturale per il miglioramento sismico è già completato, con l’introduzione di nuovi presidi».
le opere
È in uno stadio avanzato l’opera di restauro degli affreschi all’interno della chiesa: «Contiamo che in poche settimane vengano finite. Si tratta di un intervento complesso, visto che tutto l’interno della chiesa di San Lorenzo è estremamente decorato, soffitto e pareti compresi». L’esterno, poi, sarà ritinteggiato con un colore rosso mattone intenso. Il colore storico della chiesa, come evidenziato dagli studi e dalla Soprintendenza.
Con la riapertura della chiesa tornerà a Casumaro la pala d’altare che, realizzata nel 1606 da Carlo Bononi, raffigura San Lorenzo. L’opera, restaurata per la mostra del 2017 a Ferrara, a Palazzo Diamanti, è ora ospitata dalla Pinacoteca San Lorenzo, a Cento, ed è stata una delle opere di spicco della rassegna centese Emozione Barocca.
la viabilità
Sul fronte della viabilità, poi, l’ingegner Cristalli è chiaro: «Noi la nostra parte l’abbiamo fatta. L’intervento di messa in sicurezza strutturale sul campanile è stato completato da tempo, e la sede stradale per quanto ci riguarda, è libera da mesi. Attorno al campanile solo il ponteggio per andare a completare il restauro: mancano giusto alcuni ritocchi sulle guglie. Una volta realizzati, sarà possibile smontare l’intero ponteggio».
Punto di riferimento e simbolo di Casumaro, la chiesa di San Lorenzo si prepara quindi a tornar e, ancor più bella e sicura: «Molti guardano la chiesa di San Lorenzo come a un segno – scrive don Marco – una espressione della storia e dell’arte di questa comunità. Ma la chiesa di san Lorenzo è molto di più, è il luogo in cui il sacro prende dimora, è uno spazio, per così dire, separato dal mondo. Mentre ovunque possiamo fare tutto, anche pregare, in chiesa andiamo per crescere nella preghiera».
Con l’auspicio che quello in programma per il 19 dicembre, sia “un evento sacro”. «La sofferenza e il dolore per quanto accaduto nel 2012 non hanno vinto. Ci ritroviamo quindi a celebrare la Provvidenza, la rinascita e la speranza». E l’appello del parroco alla comunità: «Verrei tanto fosse il giorno della riconciliazione. Questioni come cantieri, lavori, recuperi, transenne, svuotamenti, viabilità e costi, hanno portato divisioni tra molti: è ora di dire basta e di guardare oltre». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
