Tunnel, disagi per il cantiere Confronto Fer con i residenti
Incontro per chiarire i lavori dell’opera avviata a maggio e pronta nel 2023 La responsabile del progetto: negli interventi impegno per limitare polveri e rumori
I lavori per il maxicantiere dell’interramento ferroviario che ricoprono una striscia di 3,7 chilometri che vanno dall’Arginone alla Rivana sono entrati nel vivo dopo il via libera ottenuto sul progetto esecutivo.
Un progetto atteso da vent’anni e che da maggio è entrato nelle fase operativa. Un opera di così grandi dimensioni che comporterà costruzioni e scavi di terra e ha già cominciato ovviamente a creare i primi disagi tra i residenti che abitano in prossimità del cantiere che hanno già fatto sentire la loro voce per chiedere interventi meno invasivi. Proprio per questo è stato già fissato un incontro il prossimo 27 ottobre tra i residenti, la Fer che sta coordinando i lavori e il Comune di Ferrara, per fare il punto del complesso cantiere dell’interramento ferroviario.
«I lavori del tunnel ferroviario – precisa Isabella Malaguti, responsabile del cantiere per conto di Fer – sono già entrati nel vivo, con una stagione favorevole, siamo riusciti durante l’estate ad avviare i lavori infrastrutturali per realizzare il tunnel. In questa fase stiamo costruendo degli appositi muri che serviranno a garantire la sicurezza dell’intervento durante le operazioni di scavo. Siamo partiti dalla zona Ovest, tra Porotto e Arginone e contiamo a novembre di realizzare questi muri anche nella zona della Rivana. Cerchiamo ovviamente di limitare al minimo l’effetto impattante del cantiere, ma è ovvio che in questa fase si possono creare polveri e rumori che non sempre vengono attenuati dalle barriere protettive. Chiediamo un po’ di clemenza, cercheremo di fare del nostro meglio per ridurre i disagi».
I lavori, se il piano dell’opera continua senza intoppi, dovrebbe terminare nel 2023. Il progetto prevede una vera ricucitura urbana tra due parti della città densamente popolate, con la creazione di piste ciclabili, spazi di arredo e verde urbano, riorganizzazione delle fermate bus e attraversamenti dedicati. Inoltre, il completamento della Bretella Suzzara-Ravenna-Rimini, opera parzialmente realizzata, che si sviluppa in trincea/galleria artificiale, ha lo scopo di collegare direttamente le omonime linee, creando un by-pass sulla stazione di Ferrara che costituisce parte dell’itinerario merci alternativo tra il corridoio adriatico ed il centro-nord Europa. In questo modo si consente al traffico merci – da potenziare sul collegamento tra Ravenna e il Brennero – di non entrare in stazione per invertire il senso di marcia. Saranno poi eliminati due passaggi a livello, uno dei quali particolarmente trafficato sulla via Bologna, con impatti positivi sul traffico, la sicurezza ferroviaria e l’ambiente, dovuto alle minori emissioni da mezzi in coda e un minor impatto acustico. –
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