La Nuova Ferrara

Ferrara

polemiche sulla legge zan 

Zauli: con me Unife contro l’omofobia

2 MINUTI DI LETTURA





Non smentisce e non retrocede, Giorgio Zauli, dall’adesione all’appello contro il disegno di legge Zan sull’omofobia. E risponde con una lettera aperta agli affondi portati da un foltissimo gruppo di associazioni ed esponenti politici, per lo più di centrosinistra. Il rettore Unife scrive per ribadire la propria «posizione liberale e libertaria, che pone al centro la persona umana nella sua integrità e unicità esistenziale, in piena aderenza all’art. 3 della Costituzione della Repubblica italiana, il quale recita anzitutto che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Come Rettore - e qui Zauli impegna direttamente l’università - ho sempre creduto e supportato le azioni concrete e simboliche di un Ateneo impegnato a favore dei temi dell’inclusione, delle pari opportunità e della lotta a tutte le discriminazioni. Tra queste, anche campagne specifiche e seminari contro l’omotransfobia».

Allegato un link del sito dell’università che ricorda tra l’altro «Unife ci mette la faccia e dice no all’omotransfobia», con una serie di foto di persone del mondo universitario.

Sabato, in occasione della manifestazione in piazza a sostegno della Legge Zan, diversi esponenti del mondo Lgbt, prima tra tutte Manuela Macario (Arcigay), avevano chiesto spiegazioni al Rettore per aver sottoscritto quello che viene definito «un testo escludente che non rappresenta persone che studiano e lavorano all’università di Ferrara». Dopo la sua lettera si vedrà se ci saranno reazioni anche all’interno di Unife. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google