Bagni Ducali da liberare Uffici sanità già al San Rocco
Il progetto concepito nel 2018 era una sorta di giro di valzer. Bisognava liberare gli uffici comunali all’interno del mercato coperto di via Boccacanale di Santo Stefano per consentire l’operazione di restauro della struttura. Gli uffici sono quelli dell’assessorato alla sanità e servizi alla persona che già da tempo hanno trovato collocazione negli spazi della cittadella San Rocco in corso Giovecca. Uffici che si trovano così più a contatto e in sinergia con i servizi sanitari offerti dall’azienda Asl proprio negli spazi dell’ex Sant’Anna. Questo primo giro di valzer, già da tempo, è perfettamente riuscito tra l’altro con soddisfazione sia da parte dell’utenza e che dai vertici dell’assessorato.
Il mancato lavoro di ristrutturazione del mercato coperto di via Santo Stefano ha comportato il mancato trasferimento, in quegli spazi, degli uffici dell’assessorato alla cultura, dai Bagni Ducali di viale Alfonso d’Este.
Il trasferimento di questi uffici negli spazi in precedenza occupati dall’assessorato ai servizi alla persona, era finalizzato per liberare la palazzina dei Bagni Ducali in modo da ospitare la succursale del conservatorio “Frescobaldi”, che mai come in questa fase di emergenza sanitaria, ha bisogno di una struttura unica decentrata. Una collocazione tra l’altro, quella in viale Alfonso d’Este, che andrebbe a creare una sorta di polo della musica. Proprio su questo argomento, nei giorni scorsi, il direttore del Conservatorio di Ferrara, Fernando Scafati, aveva lanciato un appello all’amministrazione comunale per cercare di accelerare i tempi per il recupero della sede in grado di ospitare la succursale. Dopo un primo felice giro di valzer al San Rocco, la danza si è interrotta e al Conservatorio sperano torni la musica. —
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