La Nuova Ferrara

Ferrara

portomaggiore 

«Con lui si stava da Dio» Dall’altare il don ricorda il ristoratore

annarita bova
«Con lui si stava da Dio» Dall’altare il don ricorda il ristoratore

Chiesa gremita per i funerali di Lucio Tani, 65 anni «Lavorare per lui era un piacere. Una persona speciale»

2 MINUTI DI LETTURA





portomaggiore

Lucio Tani era speciale. Qualcuno sostiene che si può capire quanto una persona fosse realmente amata e stimata guardando le facce di chi partecipa al suo funerale: niente di più vero. La chiesa Collegiata di Portomaggiore era piena all’interno e fuori e per la moglie e il figlio dello storico ristoratore ci sono stati lunghi abbracci e parole bellissime. Non solo, sono stati raccontati aneddoti su aneddoti perché non c’è una sola persona in paese che almeno una volta non sia andata all’Amadeus pub da Lucio.

i ricordi

«Io non dico mai parole su una persona di cui celebro il funerale – ha esordito don Stefano Silvestri –. Ma oggi faccio un’eccezione. L’avevo visto tempo fa e mi sembrava in forma smagliante: sorridente, disponibile come sempre. Ed è anche per questo che poi tutto crolla e resta solo la fede. Ci sono persone che vanno a lavorare ed hanno paura del datore di lavoro, del capo. Chi andava da Lucio “stava da Dio”. Lui era “il maestro”, colui che sapeva dirigere ed ascoltare ed aveva profondo rispetto per i suoi dipendenti come per i clienti».

E ancora: «È stato un padre, un marito ed un fratello esemplare: una di quella persone che chiunque avrebbe diritto di avere accanto nella vita».

la malattia

Lucio Tani è morto a 65 anni per un male incurabile. La notizia della malattia è arrivata come un uragano così come quella della sua morte. Ed anche per la famiglia in questo momento è difficile trovare un motivo, una giustificazione.

Pensare a quanti ricordi Tani ha lasciato nel cuore della gente è certamente un modo per saperlo comunque sempre in vita. Chiunque passerà davanti al pub parlerà e racconterà di lui con quella stessa delicatezza e gioia con cui lui ha sempre affrontato la vita. Dopo la cerimonia in chiesa, la salma è stata portata all’Ara crematoria di Molinella. —

annarita bova

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google