L’omicidio della nonna tra i sette casi accolti dalla Fondazione vittime
Aiuti alla famiglia di Maria Luisa Silvestri
la decisione
Anche la famiglia di Maria Luisa Silvestri, la nonna di 71 anni colpita a morte dal nipote a Ferrara, riceverà sostegno della Fondazione regionale vittime di reato, organismo unico in Italia che offre un aiuto concreto a persone e famiglie che subiscono reati gravi e ai loro parenti. In tutto sono sette i casi segnalati dai sindaci di Ferrara, della provincia di Bologna e Parma, per diversi reati, in primis per omicidio: oltre quello di Maria Luisa Silvestri anche quello di Filomena Cataldi uccisa nel Parmense da un vicino di casa con problemi psichici. Poi tra i reati dei casi segnalati e accolti violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. Le vittime, per i sette vari casi, sono sette (5 donne, un uomo e un minorenne) che riceveranno supporto grazie allo stanziamento di 26mila euro. «Non vogliamo lasciare soli i cittadini di fronte a drammi che lasciano spesso vuoti incolmabili - ha commentato il presidente Regione Stefano Bonaccini - a maggior ragione in questo periodo così duro». La Fondazione, presieduta da Carlo Lucarelli, da gennaio a oggi ha valutato e accolto 20 istanze e 32 (19 donne, 1 uomo e 12 minorenni) sono state le vittime aiutate per cui sono stati stanziati oltre 100mila euro. Per l'anno in corso, la Fondazione può contare su un budget di circa 240 mila euro, 150 mila messi a disposizione dalla Regione. Sulla sorte del nipote accusato dell’omicidio della nonna, Maria Luisa Silvestri, ricordiamo che il primo atto giudiziario è fissato al 12 novembre. —
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