Bper, tre chiusure di filiali Gli sportelli scendono a 38
Domani alle 11.30 smantellamento a Gaibanella, Quartesana e Consandolo Appelli della clientela caduti nel vuoto, rimane il servizio bancomat
Domani alle ore 11.30 chiuderanno altri tre sportelli della Bper sul territorio della provincia di Ferrara, due dei quali all’interno del perimetro comunale.
Come già annunciato un po’ a sorpresa a fine agosto, le filiali di Gaibanella, Quartesana e Consandolo verranno smantellate, continuando così quel processo di cura dimagrante degli sportelli . Nonostante gli appelli e le richieste di intervento anche a livello istituzionale, le tre filiale chiudono i battenti tra le proteste di una clientela che ora dovrà trasferirsi per la mancanza del servizio nel proprio paese. A Quartesana e a Consandolo gli utenti potranno usufruire del servizio di bancomat, a Gaibanella è stata istituita una convenzione con Poste Italiane in modo che il cliente possa accedere ai servizi automatici del postamat senza spese aggiuntive.
Scende così ulteriormente il numero degli sportelli bancari in provincia di ferrara. Prima del crollo Carife, erano duecento gli sportelli bancari dei vari istituti di credito nel Ferrarese, ora sono scesi contando le tre chiusure di Bper di domani mattina a 140. L’anno che la Carife ha fatto segnare il suo primo rosso di bilancio è stato il 2009 e in quel periodo era senza ombra di dubbio l’istituto di credito più rappresentativo sul territorio ferrarese come dimostrano i 71 sportelli disseminati da Pilastri al litorale di cui 18 (sedici agenzie, la sede centrale e l’agenzia all’interno del Sant’Anna) si trovavano nel perimetro urbano della città. Ovviamente il commissariamento primo e il percorso di risanamento e ridimensionamento in termini di sportelli e personale, passaggio necessario per avviare la trattativa di inclusione in Bper nel 2017, ha portato ad un taglio effettivo degli sportelli. Per questo motivo sono stati tagliati alcune filiali in paesi e frazioni che poi sono rimasti senza il servizio bancario. Del primo taglio di filiali ex Carife hanno fatto le spese i paesi di Cologna, Denore, Francolino, Gallo, Marrara, Pontegradella, Rovereto, San Giovanni di Ostellato, Tamara, Vigarano Pieve. A questo vanno aggiunti Formignana e Lido Nazioni che avevano lo sportello di cassa, oltre a quattro agenzie della città.
Quando Bper ha inglobato ufficialmente quel che restava di Carife nel novembre 2017 ha diviso il territorio in due aeree: l’Alto Ferrarese e Basso Ferrarese per complessivi 55 sportelli. Il 25 marzo 2019 sono 11 gli sportelli tagliati da Bper nel Ferrarese: le filiali di Ariano Ferrarese, Ambrogio, Scortichino, San Biagio di Argenta, Migliaro, Mirabello e una delle due agenzie di Cento. In città chiudono le storiche agenzie ex Carife di via Porta Romana, via delle Barriere, corso Isonzo e via Comacchio facendo scendere a 44 gli sportelli in città. Il 23 maggio 2020 sono arrivati altri 3 tagli con chiusura della filiale di Serravalle e di quella di Bosco Mesola (denominata Mesola 1), mentre in città la scure si è abbattuta sull’agenzia 5 (ex 2 Carife) di via Garibaldi, oltre allo lo sportello Unipol di via Bologna appena preso con il computo che scende a 41 sportelli nel Ferrarese. Con la quarta fase dei tagli di domani, Bper scende a 38 sportelli e non è dato sapere se la cura dimagrante di agenzie e filiali continuerà. —
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