Igor accusato di rapine Salta il confronto vocale
È il processo per le rapine messe a segno nell’estate del 2015: ultimo imputato rimasto Norbert Feher, l’ormai tristemente famoso Igor il russo. A processo a Ferrara, anche se da tempo ha rinunciato al videocollegamento dando ampio mandato al suo difensore: che ieri per motivi di salute non ha potuto essere presenti in tribunale e dunque il tribunale ha rinviato tutto al 16 dicembre. Una udienza importante perché verteva sul confronto vocale della voce di Igor. Protagonista l’unico testimone auditivo rimasto, Alessandro Colombani, che una notte del giugno 2015, a Villanova di Denore, fuori casa sua, venne massacrato di botte. Ha ricordato solo una voce di quella notte ed è chiamato per questo ad un confronto vocale, per accertare se quella voce sentita fosse o meno quella di uno dei suoi aggressori, quella di Igor Vaclavic/Norbert Feher. Con la sua banda,Igor mise a segno tre rapine con Ivan Pajdek e Patrick Ruszo, assalti in case isolate, aggredendo e poi legando e intimidendo le vittime.
Igor/Feher ha sempre sostenuto di essere estraneo alle tre rapine, accusando Pajdek e Ruszo di “averlo venduto”, facendo il suo nome per avere benefici che in realtà non hanno mai avuto: Pajdek è stato condannato alla pena di 15 anni per le rapine, Ruszo invece a 14, mentre tutti e due sono in carcere, così come Igor per omicidio. Proprio Igor verrà processato a fine anno in Spagna per i tre omicidi che lo portarono all’arresto. —
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