La Nuova Ferrara

Ferrara

Porporana e Ravalle avranno il primo medico Accolta la richiesta del Comune all’Asl

Gian Pietro Zerbini

L’assessore Coletti interviene: amarezza per la rinuncia della Russo Inserita la clausola nel bando che prevede la precedenza per le frazioni 

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IL CASO



L’amministrazione comunale ha preso atto con amarezza della rinuncia della dottoressa Russo a fornire il servizio ambulatoriale di medicina generale nelle frazioni di Porporana, Ravalle e Casaglia, quest’ultima dal prossimo 31 ottobre. Una situazione di disagio che si ripercuote sulla popolazione delle tre frazioni, che ha un’alta percentuale di persone anziane.

Sulla vicenda interviene l’assessore comunale ai servizi alla persona Cristina Coletti che si sta mobilitando per sanare la situazione e portare al più presto un nuovo medico in servizio nelle tre frazioni.

«Ben consci delle criticità - afferma Coletti - l’amministrazione, in un confronto con il direttore del distretto, ha chiesto di considerare l’opportunità di inviare alla Regione la richiesta di inserire l’ambito territoriale di Ferrara tra le zone carenti e nel bando regionale per la copertura posto dei medici di medicina generale. La richiesta è stata accolta da Asl che ha proceduto specificando tra le clausole per il vincitore del bando l’obbligo di apertura del primo ambulatorio in quelle frazioni».

Così facendo il nuovo vincitore del bando nel territorio ferrarese andrà a Porporana, Ravalle e Casaglia.

«Con la chiusura da parte del medico di base dell’attività di ambulatorio - continua l’assessore - desidero precisare che nei mesi scorsi l’amministrazione comunale ha più volte incontrato la dottoressa Russo modificando, in accordo con la stessa e in senso economicamente favorevole e dovuto, il contratto di permanenza nello stabile stipulato dalla precedente amministrazione che, erroneamente, le addossava oneri non dovuti. Per andare incontro alle esigenze dei cittadini che devono poter contare su un medico di base nella frazione e per rendere sostenibile per la dottoressa la permanenza, il nuovo contratto ha previsto un azzeramento del canone e sono rimaste a suo carico esclusivamente le spese relative alle utenze e alla manutenzione ordinaria, calcolate in quota percentile per lo spazio occupato».

«Accogliamo quindi con amarezza - conclude Coletti - la decisione della dottoressa Russo, certi di aver agito nel rispetto delle norme contrattualistiche per l’occupazione di stabili pubblici e con un sostegno importante dimostrato dall’azzeramento del canone. Ribadiamo la disponibilità a mantenere gli spazi di Porporana e Ravalle per il nuovo medico sempre a titolo gratuito e, come amministrazione, segnaleremo l’urgenza e l’attenzione che la situazione richiede in attesa dell’assegnazione di un nuovo medico per garantire ai residenti un servizio fondamentale». —





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