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Quattro milioni per le scuole «Obiettivo cantiere in estate»

GIORGIO CARNAROLI
Quattro milioni per le scuole «Obiettivo cantiere in estate»

Progetto definitivo pronto per dicembre e poi il bando di gara, Covid permettendo Interventi antisismici e messa in sicurezza: «Ricostruiremo il plesso da zero»

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ARGENTA

«Procurare le risorse finanziare necessarie alla realizzazione dei lavori di riduzione del rischio sismico della scuola infanzia e primaria (le vecchie materna ed elementari; ndr) di Argenta». È questo l’obiettivo che si è dato la giunta Baldini, in vista dell’importante intervento che caratterizzerà i lavori all’edificio scolastico di via Matteotti angolo via 18 Aprile 1945.

LE RISORSE

Lavori che, a seguito dell’approvazione dello scorso primo ottobre del progetto esecutivo da parte della giunta, ammontano a 4.460.000 euro. Di questi, ci sono i 2.160.000 euro concessi attraverso un contributo del Ministero dell’istruzione, università e Ricerca (Miur), poi 240.000 euro con l’avanzo vincolato del Comune di Argenta, quindi altri 960.000 euro tramite contributo del Gestore dei servizi energetici (Gses Spa), ovvero una società per azioni italiana, interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze ed infine, per chiudere il conto, serve un milione e 100mila euro con l’accesso ad un mutuo. Al centro degli interventi sulle elementari di Argenta c’è la sicurezza. «Però – anticipa Luca Simoni, vicesindaco con delega ai lavori pubblici –, i progettisti ci hanno detto che conviene buttar giù tutto fino alla palestra. Essendo le scuole realizzate in cemento armato non sarebbe stato conveniente anche sul fronte sicurezza ed ecco il perché del mutuo». I tempi dell’intervento? «Covid permettendo – tiene a precisare Simoni –, entro dicembre contiamo di avere il progetto definitivo e visto l’ammontare dovremo fare il bando di gara e se tutto fila liscio dall’estate 2021 potremo iniziare i lavori».

GLI INTERVENTI

Lavori che però comporteranno dei disagi per gli alunni che dovranno essere spostati per il tempo dei lavori. «Come ho detto la faremo nuova e senza toccare la palestra che sarà oggetto di un altro intervento. La ricostruiremo più vicino alla cancellata dell’ingresso, con una continuità con la pavimentazione di piazza Marconi e con un sistema di collegamento con le scuole medie, con spazi comuni fruibili anche a scuola chiusa». Tornando al mutuo a questo punto indispensabile, dopo l’ok della giunta Baldini, anche il dirigente alla programmazione e gestione finanziaria ragioneria Patrizia Travasoni, ha predisposto il tutto con la Cassa depositi e prestiti.

Una scelta quella del mutuo ritenuta «economicamente vantaggioso per l’ente – si legge nell’apposita determina – ricorrere ad un indebitamento a tasso fisso e ritenuta la durata di 20 anni coerente col tipo di investimento da finanziare».

Viene inoltre precisato che «per quanto possibile prevedere allo stato attuale – si legge ancora – una tale scelta non solo non mette a rischio gli equilibri finanziari dell’ente ma, visti i tassi favorevoli, rappresenta una garanzia di economicità anche futura, tutelando l’ente da rischio di rialzi improvvisi dei tassi d’interesse». —

GIORGIO CARNAROLI

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