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Commemorazione defunti 

Cremazioni al 64% Nei cimiteri ferraresi niente ampliamenti

Cremazioni al 64% Nei cimiteri ferraresi niente ampliamenti

Il punto di Ferrara Tua con le variazioni sui ricavi e i costi Certosa quasi tutta agibile, pieno recupero di San Cristoforo

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I servizi cimiteriali in questo 2020 vanno a chiudere con un bilancio sostanzialmente in parità. Nell’imminenza delle celebrazioni per la commemorazione dei Defunti da Ferrara Tua arrivano i dati di un’annata particolare.

C’è stato un calo nei ricavi sulle principali operazioni e pratiche cimiteriali, esumazioni, inumazioni, tumulazioni del 18% esumazioni, che però è stato compensato dei maggiori ricavi nelle aumento delle cremazioni in una percentuale che si avvicina proprio al 18%.

A Ferrara e provincia quest’anno la pratica della cremazione si è attestata al 64% del totale dei decessi, una percentuale abbondantemente sopra la media nazionale e circa doppia di quella che si registra nella vicina provincia di Rovigo. Il tempio della cremazione, è ormai operante dal gennaio 1999 e dal 2015 è stato effettuato l’ampliamento.

Con l’aumento delle cremazioni è diminuita in questi anni la richiesta di loculi o sepolture speciali per cui non sono previsti nell’immediato degli ampliamenti cimiteriali.

Cimiteri in gestione

In questi giorni si è provveduto alla sfalcio della certosa e verrà posta attenzione anche negli altri cimiteri che sono sotto la gestione di Ferrara Tua: oltre alla Certosa, i cimiteri cittadini di San Giorgio, San Luca, Quacchio e nelle frazioni: Aguscello, Baura, Boara, Casaglia, Cassana, Vocomaro di Focomorto, Codrea, Cona, Contrapò, Corlo, Correggio, Denore, Focomorto, Fossadalbero, Fossanova San Biagio, Fossanova San Marco, Francolino, Gaibana, Gaibanella, Marrara, Mizzana, Monestirolo, Parasacco, Pescara di Francolino, Pontelagoscuro, Porotto; Porporana, Quartesana, Ravalle, San Bartolomeo in Bosco, Sant’Egidio, San Martino, Viconovo e Villanova.

È stato recentemente riaperto il tempio di San Cristoforo alla Certosa dopo la ristrutturazione avvenuta a causa del sisma del 2012 e sta tornando ad essere una realtà cittadina intessuto nella quotidianità ferrarese con la propria valenza culturale. Ormai la certosa è quasi tutta completamente agibile,salvo rari spazi di proprietà di privati. —

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