La Mille Miglia incanta Ferrara e Comacchio Per le auto storiche un fascino senza tempo
L’equipaggio Felloni primo tra i ferraresi a timbrare in “Savonarola” Cena allestita al Teatro Comunale e passerella delle auto Ferrari
l’evento
Serata di festa ieri a Ferrara e a Comacchio per il passaggio della Mille Miglia rievocazione storica, 38ª edizione non competitiva, nell’ambito della prima tappa Brescia-Cervia.
Si è sentita quest’annno l’assenza di molti equipaggi stranieri che davano lustro alla manifestazione, ma lo spirito è rimasto intatto. A proposito di protagonisti della gara, il primo tra quelli ferraresi a giungere in Piazza Savonarola al controllo orario è stato, alle 18, 30, l’equipaggio (numero 19) formato da Giulio Felloni e Riccardo Felloni con una “Bugatti” del 1925.
In Piazza Savonarola ad accogliere bolidi e piloti anche il sindaco Alan Fabbri: «Ferrara celebra un appuntamento importante e un evento tradizionale. Se siamo qui ad accogliere insieme l’arrivo della 1000 Miglia, in un momento difficile per il Paese – ha detto Fabbri – è grazie a un impegno organizzativo corale e notevole. Sono qui per dire grazie a tutti, alla 1000 Miglia, alle forze dell’ordine, al patron dell’evento ferrarese Nicola Borsetti, ai volontari, a studenti e docenti dell’istituto Vergani Navarra». Fabbri ha poi fatto visita al Teatro comunale, tra Ridotto, palco e platea, dove è stata allestita, in sicurezza, la “Cena 1000 Miglia Ferrara”, riservata esclusivamente a tutti gli equipaggi, allo staff e agli ospiti di 1000 Miglia. I piloti hanno parcheggiato le auto in Piazza Savonarola per poi percorrere a piedi il tratto di corso Martiri della Libertà fino al Teatro Comunale. Discreta la cornice di pubblico, sparso lungo il percorso cittadino che da Ercole d’Este ha raggiunto Piazza Castello e infine, come detto, Piazza Savonarola. Per tutti gli equipaggi non più di 45 minuti per controllo orario, cena e ripartenza destinazione Cervia–Milano Marittima.
Poi il passaggio a Comacchio: a bordo di una Mercedes Benz 300 SLW 198 con ali da gabbiano, costruita nel 1955, la giornalista Cristina Parodi alle 20.30 ha aperto il “corteo” della 1000 Miglia nel centro storico lagunare, presente anche il sindaco Pierluigi Negri.
Una leggera foschia, il buio e temperature decisamente autunnali non hanno fermato la curiosità dei tanti che ai lati delle strade, ben distanziati e con mascherina, hanno atteso l’arrivo dei bolidi. A fare da apripista alla gara di regolarità più bella al mondo, come amava definirla Enzo Ferrari, una carovana di Ferrari storiche e dei giorni nostri, in testa alle quali una fiammante F 40 509. La stagione autunnale ha creato qualche problema per il freddo e molti concorrenti hanno usato delle coperte per coprirsi. Quest’anno, con l’emergenza, va così. —
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