Chiamano i pompieri pensando stia male Ma stava dormendo
Un 14enne non rispondeva alla madre che si è spaventata per un possibile malore I vigili del fuoco entrano in casa e lo trovano sotto le coperte
BONDENO
Entrano i vigili del fuoco volontari dalla finestra, pensando che l’inquilino della casa sia stato colto da malore, ma lo trovano profondamente addormentato fra le coperte del suo letto...
Succede anche questo, quando la preoccupazione di una madre fa pensare al peggio, di fronte alle insistite chiamate al cellulare non risposte ed alle numerose suonate al campanello. Giovedì sera, di fronte alle urla disperate di una madre di via Galilei, attorno alle 20.45, sono stati i vicini di casa a comporre il 115. La donna ha raccontato ai vicini che il figlio 14enne non rispondeva né al campanello, né alle sue richieste di aprire la porta di casa, chiusa dall’interno. Silenzio assoluto dentro l’appartamento. Tutto faceva presagire un malore. Tanto che il vicinato della palazzina di edilizia popolare dove il nucleo familiare abita si è allarmato.
All’arrivo dei vigili del fuoco di Bondeno, si è cercato il modo per salire al terzo piano, dato che la piattaforma aerea era inutilizzabile, per la presenza di alberi in cortile. I pompieri hanno così dovuto rispolverare la vecchia ma sempre utile “scala italiana”, per arrivare dal retro. I pompieri volontari sono penetrati nell’abitazione da una finestra, e soltanto allora il ragazzo – assopito sotto le coperte della sua stanza interna – si è accorto del trambusto attorno a lui.
IL PRECEDENTE
Per la cronaca, circa un anno fa accadde un episodio simile nello stesso quartiere: anche allora i vigili del fuoco cercavano una donna, che si supponeva avesse avuto un malore in casa, ma in quella circostanza la persona in questione era semplicemente uscita, senza avvertire il marito. Insomma, tanto spavento per niente, ma in fondo si è trattato di un lieto fine. —
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