Corsi per orchestra Accordo fra banda e Centro Proscenio
BERRA
L’ascolto e l’esecuzione della musica influisce sugli stati emotivi, può indurre benessere ma serve anche a prendersi cura della persona. Molti studi lo dimostrano: L’esperienza musicale può influenzare molteplici ambiti, come le funzioni cognitive, capacità motorie, sviluppo emozionale, abilità sociali e qualità della vita. L’interesse scientifico da anni pone l’attenzione sulla musica come terapia complementare. E di questo ne è pienamente convinto il maestro Stefano Ongaro, titolare del Centro di formazione musicale Proscenio di Ro.
Su queste basi Ongaro ieri mattina ha partecipato ad un incontro nella sede municipale di Berra del Comune di Riva del Po. Oltre a lui erano presenti il vicesindaco Alberto Astolfi, gli assessori Raffaella Nalli e Silvia Brandalesi ed il presidente della banda di Berra, Diego Cavallina. Al vaglio una convenzione fra le tre parti per avviare corsi di orientamento musicale per strumenti a fiato, finalizzati all’inserimento nel complesso strumentale. I corsi, per i quali viene steso specifico progetto, sarà curato da Proscenio, col sostegno della banda, la condivisione del dirigente scolastico e il possibile contributo dell’amministrazione comunale. Il progetto esiste, forze e volontà pure, ora vanno definite convenzione e durata.
il disco
Intanto, all’interno della scuola è nato il Proscenio Ensemble, che ha pubblicato per Da Vinci Classics il disco Ô doux printemps d’autrefois, arie per soprano, mezzosoprano, baritono, clarinetto e pianoforte con brani di Braga, Donizetti, Lachner, Massenet, Obiols e Proch. È il primo progetto del Proscenio Ensemble, con composizioni curate che hanno richiesto un lavoro di adattamento di alcune parti per violoncello e corno, realizzate con il clarinetto basso. Importanti le voci del soprano Lucia Porri, del mezzosoprano Maria Lucia Bazza e del baritono Pierluca Porri, Ongaro al clarinetto e clarinetto basso e Paolo Lazzarini al pianoforte. —
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