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Il Prc: il concorso non sia intitolato alla Cossetto

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Il circolo di Portomaggiore del Partito della rifondazione comunista, sentita anche l’Anpi Provinciale, esprime la sua netta contrarietà alla proposta del consigliere comunale Roberto Badolato, di dedicare a Norma Cossetto il concorso “10 Febbraio” per l’anno scolastico 2020-21.

«Secondo Badolato – dice il Prc – la ragazza “era una giovane studentessa italiana, istriana, uccisa dai partigiani jugoslavi nel 1943, nei pressi della foiba di Villa Sturani”. Questa notizia è molto incompleta. Intanto non è mai stato giudiziariamente dimostrato che siano stati i partigiani jugoslavi a ucciderla. Poi era certo una italiana e istriana, ma era anche una giovane fascista militante nelle organizzazioni giovanili e studentesche del regime. Era figlia di un noto gerarca fascista impegnato nell’esproprio di terre ai danni degli sloveni per affidarle a coloni italiani e poi, sempre la Cossetto, sosteneva pubblicamente la bontà della “pulizia etnica”, all’italiana, nei confronti degli slavi istriani».

Per il Prc «la sua morte è sicuramente una tragedia ma interna alla feroce guerra civile di quei mesi, gli stessi durante i quali migliaia di giovani donne come lei venivano avviate, dai nazifascisti, verso i campi di sterminio. Dedicare un concorso scolastico a una donna che, di fatto, sosteneva l’Olocausto ci pare una scelta aberrante e comunque per nulla educativa. Invece di voltare pagina, Badolato vuole tornare ad agitare vecchi fantasmi». —

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