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L’Annunziata si potenzia Ecco il primario di ortopedia

giuliano barbieri
L’Annunziata si potenzia Ecco il primario di ortopedia

Castagnini, 55 anni, proviene da Modena ed è il nuovo responsabile del reparto «Voglio far crescere il personale e ridurre i tempi d’attesa». Posti letto da 12 a 14

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CENTO

Alla presenza dei vertici dell’Usl, la direttrice generale Monica Calamai, e del sindaco Fabrizio Toselli, ieri è stato presentato il nuovo primario dell’unità operativa di ortopedia e traumatologia dell’ospedale Annunziata. Si tratta di Luca Castagnini, 55 anni, un professionista di alto profilo professionale, specialista in chirurgia della mano e microchirurgia ortopedica.

esperienza

Proviene dall’ospedale di 2° livello Baggiovara di Modena dove ha maturato una grande esperienza, come primo operatore, con all’attivo 2.612 interventi chirurgici in traumatologia, chirurgia elettiva tradizionale, ortopedia arto superiore ed inferiore, compresi interventi di chirurgia protesica ad anca, spalla e ginocchio e interventi di chirurgia artroscopica di spalla, polso, ginocchio e caviglia.

«Al mio insediamento - ha detto Castagnini - ho potuto constatare che il reparto è formato da persone preparate e motivate. Attualmente abbiamo dieci posti letto, ma l’obiettivo è quello di ampliarlo e arrivare a quattordici. Abbiamo già iniziato una serie di incontri, anche per presentarci, con i medici di base. I nostri obiettivi, poi, sono quelli di far crescere tutto il personale, dal punto di vista scientifico, e nel lungo periodo l’obiettivo è quello di ridurre, il più possibile, i tempi di attesa e diminuire il flusso in uscita verso altre strutture ospedaliere».

«Sono operativo a Cento da inizio mese e sono rimasto colpito dalla tecnologia di cui è dotato l’ospedale. Considero quest’incarico un punto di partenza per crescere tutti insieme».

esclusiva

In passato il primario di ortopedia era in “compartecipazione” con altri ospedali, mentre ora il nuovo primario dovrà dedicarsi solo all’ospedale di Cento.

«Questo - ha sottolineato il sindaco Fabrizio Toselli - è un segnale importante ed un passo in avanti che valorizza, ulteriormente, il nostro ospedale. È una nomina che sta a dimostrare che l’ospedale di Cento, specie in un momento come questo dove poter avere i servizi vicini a casa è più sicuro anche per arginare i contagi da Covid, adesso è in grado di rispondere in modo ancora più adeguato alle esigenze del territorio».

«Questo nuovo incarico - ha aggiunto Monica Calamai, direttrice dell’azienda Usl - si inserisce in modo importante nella rete ortopedica degli ospedali che fanno capo alla nostra azienda. Inoltre, il nuovo primario proviene dalla scuola chirurgica di Modena che è un’eccellenza di grande qualità per la specialistica degli interventi alla mano».

Sulla base di questo obiettivo è già stato avviato un rapporto di collaborazione, con la scuola modenese, per poter avere nuove esperienze di crescita per il reparto di ortopedia centese. —

giuliano barbieri

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