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Laboratori con i cittadini Per andare a caccia di risorse

Alessandro Bassi

L’iniziativa “I ponti per l’Europa” a cura del Cfp di Cesta intercetterà bandi Cartoline e questionari su temi come lavoro, ambiente, scuola e formazione

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COPPARO

È stata presentata ieri mattina in sala consiliare a Copparo l’iniziativa “I ponti per l’Europa”, curata e proposta dal Cfp di Cesta, e finanziato dalla Regione, tramite il bando per la promozione della Cittadinanza Europea 2020.

il progetto

Il progetto è stato presentato dal presidente del Cfp, Giovanni Lolli, con autorevoli interventi di Francesco Silvestri del Comitato tecnico Aree Interne, e Caterina Brancaleoni, responsabile del Servizio coordinamento delle politiche europee, programmazione, cooperazione e valutazione della Regione. L’importanza dell’iniziativa è sottolineata dalla parole del sindaco Fabrizio Pagnoni, che ha portato il saluto istituzionale, ma ha fatto anche notare come i “Ponti” siano occasioni da non perdere, «perché forniscono la possibilità di anticipare i bandi, e non rincorrerli: in quanto amministratori di enti appartenenti ad Aree Interne, che per definizione e loro stessa natura sono meritevoli di particolare attenzione per insita fragilità e debolezza, abbiamo la necessità di impegnarci a fondo per definire e programmare il futuro del nostro territorio».

Priorità come contattare i cittadini per coinvolgerli nella programmazione. E allo stesso tempo, come coinvolgere i vari stakeholder (ossia i vari portatori di interessi) nel processo che dovrà terminare a dicembre con le proposte da presentare.

la linea di lavoro

Seguendo una linea di lavoro simile a quella che fu adottata per altre iniziative come, per esempio Agenda 21 degli anni Novanta. Si punterà a coinvolgere e far emergere le voci della collettività su cinque ambiti specifici: lavoro, welfare, scuola e formazione, ambiente e sostenibilità, sviluppo del territorio.

Si spera, come i relatori hanno più volte ribadito, nella massima partecipazione ai laboratori che si terranno a distanza ogni giovedì pomeriggio, partendo dal 5 novembre con inizio alle 17, a Berra, poi nel Comune di Fiscaglia il 12 novembre, a Copparo il 19 novembre, a Codigoro il 26 novembre e Tresignana il 3 dicembre.

Saranno poi distribuite sul territorio e raccolte, dopo la compilazione, della cartoline in cui si richiede il parere e la proposta del cittadino, oltre a dei questionari scaricabili (tramite la varie pagine che si occupano dell’iniziativa) e anche questi consegnabili in punti di raccolta.

Negli interventi a sostegno, Silvestri ha sottolineato come le Aree Interne fossero degli esperimenti: adesso si tratta di continuare o di cambiare. Consapevoli che, finora, questa struttura è stata realizzata per il dialogo tra i sindaci e magari con le Regioni, ma il punto dolente è stata la lentezza a livello nazionale per far partire progetti praticamente già pagati.

Brancaleoni, poi, ha spiegato come nel prossimo futuro, per alcuni dei campi di intervento, l’Europa metterà a disposizione circa un miliardo di euro per lo sviluppo, indirizzato sui grandi temi dall’evoluzione green al singolo cittadino. Su tempi piuttosto lunghi (7-10 anni), ma sarà importante, in questo percorso, tenere al centro il territorio. Coinvolgendo quante più persone. —

Alessandro Bassi

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