Nursery e regolamento Il sindaco fa da arbitro
goro
Primi passi in Comune a Goro per la creazione di un Consorzio unico per la gestione della Sacca o, meglio, della nursery, a Goro. Davanti al primo cittadino Diego Viviani si sono trovati i rappresentanti delle realtà interessate per arrivare, in un futuro più o meno prossimo, a definire regolamento e percorso. «Si tratta di un passaggio necessario – ha spiegato il sindaco Viviani –. Al momento, c’è una sorta di autogestione, la quale è stata effettuata molto bene sin dall’inizio e che non ha mai creato problemi. Ma è arrivato il momento di “crescere” e dobbiamo diventare una realtà anche dal punto di vista giuridico».
il confronto
Non sono mancati i battibecchi e le prese di posizione, con qualcuno che sostiene che naturalmente verranno favorite le cooperative più grandi e altri che chiedono che alcuno passaggi siano rivisti, ma alla fine il fatto che ci sia più ordine e controllo va bene a tutti. «Creare un Consorzio serve a tutelare invece chi è più piccolo – va avanti il primo cittadino –, perché si applicheranno formule matematiche e ognuno potrà e dovrà prelevare per quanto permesso, in quote identiche. Non solo, ci saranno controlli anche all’interno delle realtà con soci che dovranno entrare e uscire restando legati a quanto stabilito dal regolamento».
A chiedere l’incontro con il sindaco e l’intervento dell’assessore regionale Alessio Mammi e dei Comuni di Goro e di Comacchio, esortandoli ad assumere il loro ruolo di “arbitri”, le tre cooperative di pesca Coalmo, La Valle e Romanina, rispettivamente rappresentate da Rino Conventi, Filippo Sambi e Fabrizio Sangiorgi, per dirimere una vicenda legata alla scadenza della nursery delle vongole. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google