«Unificare Casumaro» La consulta ha detto sì
CASUMARO
«Piena condivisione e sostegno alla proposta avanzata dal consigliere Alessandro Guaraldi di unificare tutta Casumaro sotto il Comune di Cento. Superare la frammentazione (fra tre Comuni; ndr) comporterebbe il superamento di tante differenze e la soluzione di tanti problemi che da anni attanagliano il paese e i suoi residenti, divisi tra due province e tre comuni».
È la presidente della consulta di Casumaro, Francesca Caldarone, a schierarsi del tutto a favore della proposta lanciata dai due esponenti del gruppo di maggioranza Cento Civica – Idea in Comune, il consigliere comunale e provinciale Alessandro Guaraldi di Casumaro e il consigliere comunale Silvia Balboni di Bevilacqua, di portare in consiglio un ordine del giorno per chiedere, a sindaco e giunta, di attivarsi per avviare l’iter necessario ad unificare le rispettive frazioni sotto il Comune centese e la relativa provincia di appartenenza. «È un’idea che a livello personale, ma anche come consulta – riferisce la Carldarone – condivido a pieno. Andrebbe a superare tanti problemi che rimangono irrisolti, perché rimbalzati da un Comune e una Provincia all’altra. Il Covid ha reso le differenze e le frammentazioni, ancora più evidenti. Durante il lockdown ci siamo trovati nella situazione di non poter attraversare la piazza». Unificare per la Caldarone, vuole dire «semplificazione, e migliorare la qualità della vita di tutti i casumaresi». —
be.ba.
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