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bilancio in difficoltà 

Centro Il Melo Attività dimezzata i soci “tengono”

Margherita Goberti
Centro Il Melo Attività dimezzata i soci “tengono”

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«Stavamo appena riprendendoci e già all’orizzonte si stanno addensando nubi minacciose legate al numero sempre più alto di positivi al covid 19 che ci viene comunicato ogni giorno come un bollettino di guerra».

Vincenzo Serralungo, appena riconfermato presidente del Centro Sociale Il Melo fino ad aprile 2023, non è molto tranquillo sulla difficile situazione che sta vivendo il suo sodalizio, molto simile a quella di tutti gli altri Centri.

«Siamo in attività ma è ridotta del 50 per cento – continua Serralungo – Funziona la tombola, perché abbiamo una sala molto ampia che consente il distanziamento, il bar è aperto ma niente turismo e niente gioco delle carte, lettura del giornale, mentre come ristorazione abbiamo organizzato una cena la settimana scorsa ma fra mille difficoltà così disarmanti da non stimolarci a proporne un’altra».

I soci del Melo sono 1.104 poche unità in meno rispetto agli anni precedenti ma si lamentano perché il Centro è chiuso la sera e non si accontentano dell’orario di apertura di tutti i giorni, che va dalle 14.30 alle 18.30.

«Devo ringraziare l’Asp – prosegue Serralungo – per l’aiuto che ci sta dando, un sostegno davvero molto importante. Infatti ci ha messo a disposizione due persone che si alternano durante la settimana per provvedere alle pulizie esterne, e una persona per riordinare in modo informatico, la biblioteca. Ma il problema grosso sono le utenze che incidono moltissimo sulla nostra situazione economica. Il futuro però resta molto incerto – conclude il presidente – anche se non bisogna mai perdere la fiducia». —

Margherita Goberti

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