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DOPO I COLPI A DOSSO E CENTO 

Rapine in pieno giorno «Con queste mascherine non riusciamo a capire»

Rapine in pieno giorno «Con queste mascherine non riusciamo a capire»

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DOSSO

Ci sono preoccupazione e sgomento a Dosso e a Cento dopo la rapina a mano armata (la pistola era però quasi certamente finta) in pieno giorno alla farmacia Celeghini di Dosso e all’agenzia di autopratiche di Cento.

Un uomo, con il viso coperto dalla mascherina e con un berretto in testa, venerdì ha iniziato il suo raid alle 10.30 all’autopratiche di via Matteotti e ha detto alla titolare di consegnare tutto i denaro. Stessa scena poco dopo in farmacia. Il bottino è stato magro (60 euro a Cento e 400 euro a Dosso) ma la paura così tanta da non riuscire nemmeno a spiegarla.

Preferiscono non ricordare i farmacisti mentre la titolare dell’agenzia centese ha evidenziato la difficoltà a lavorare «in un periodo così strano. Io l’ho preso per un cliente, ormai giriamo tutti a volto coperto e non mi ero accorta di nulla finché non ha detto lui stesso “questa è una rapina”. Mi dovrò chiudere dentro a chiave anche di giorno, vedere come fare anche perché adesso ho il timore di trovarmi dentro qualche altro malvivente». E ricorda che «è la seconda volta che entrano qui... ho il cuore che batte ancora all’impazzata». —

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