Disagi per l’argine del Naviglio «Abbiamo paura, frana tutto»
Il problema del canale esiste da anni ma si è aggravato negli ultimi mesi Una residente: ho scritto al Consorzio, mi hanno risposto che mancano i soldi
PONTE S. PIETRO
«I problemi non sono solamente a Coccanile, anche nella nostra piccola frazione da anni chi come me ha una casa che dà sul canale ha notevoli problemi, eppure nessuno interviene». A lanciare l’allarme è una residente di Ponte San Pietro, piccola frazione copparese che si trova sulla strada che collega Copparo a Cesta. Il riferimento a Coccanile è relativo ai lavori che il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ha effettuato lungo via Ariosto, dove le frane stanno creando disagi nei cortili e nelle abitazioni che si trovano affacciate al canale Naviglio.
Come spiega la residente, il problema non è recente, tutt’altro: «Abito in questa casa da 17 anni e 15 anni fa feci la prima chiamata al Consorzio. Negli anni, ogni tanto, è stata messa un po’ di terra ma non basta certo quello a risolvere il problema, che si è aggravato negli ultimi sei mesi. L’argine si indebolisce sia per le nutrie, che per i continui abbassamenti e innalzamenti dell’acqua. Il mio cortile si sta abbassando, in alcune case vicine sono comparse crepe, non so se devo buttare mia figlia in canale perché qualcuno intervenga».
Prima di rivolgersi al giornale, la residente aveva inviato una mail, ricevendo sì risposta ma nei fatti le cose non sono cambiate: «Ho inviato una segnalazione con richiesta di intervento di manutenzione straordinaria lo scorso 16 febbraio e da allora se la sono girata fra Consorzio di Bonifica e Comune di Copparo, finché mi è stato risposto che il problema esiste, ma mancano i fondi per poter intervenire...».
«Ho paura - riprende la donna -, ogni volta che piove in maniera pesante sono preoccupata ed a mia figlia, che ha 12 anni, ho assolutamente proibito di andare nel cortile dietro casa, ma c’è comunque la mia cancellata e la ghiaia frana continuamente in canale. Abbiamo anche piantato una siepe per provare a rinforzare l’argine ma anche questo intervento serve a poco... se la frana si allarga qui cade tutto. Il pericolo è reale».
Fra l’altro, il problema non è solo legato alle frane, ma anche agli alberi e tocca sempre alla residente alzare il telefono... «In questa via abitano soprattutto persone anziane, mandano sempre avanti me... Gli alberi in zona sono pericolosi, quando c’è vento forte rischiano di cadere o perdono grossi rami. Dopo due giorni dall’ultimo problema sono venuti a sistemarli, però si aspetta sempre succeda qualcosa... Insomma, qui si sta bene ma se volessi vendere la casa con il problema del canale chi la verrebbe ad acquistare? E se dovessi avere dei danni nella mia abitazione di chi sarebbe la responsabilità?». —
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