La Nuova Ferrara

Ferrara

Fabbri: «Aiuti adeguati e rapidi» È polemica tra i politici ferraresi

F.T.

Bergamini (Lega): il Pd sta a guardare. Minarelli replica: sciacallaggio Zappaterra: il Dpcm non mi convince del tutto, ma la situazione è grave 

2 MINUTI DI LETTURA





le reazioni

Anche la politica e gli amministratori locali prendono posizione. «Ci auguriamo – afferma Alan Fabbri, sindaco di Ferrara e vicepresidente Anci regionale – che alle parole del presidente del Consiglio facciano immediatamente seguito i fatti: confidiamo nelle prossime ore di sapere quali e quanti aiuti saranno previsti, sperando chiaramente che questi siano erogati velocemente e che siano adeguati. Fabbri poi si dice «fermamente convinto che ignorare le proposte delle Regioni sia stato un grave errore».

Per il sindaco di Copparo Fabrizio Pagnoni «le misure introdotte – e le modalità con cui sono state introdotte – sicuramente fiaccheranno il tessuto economico anche locale, già messo a dura prova». Chiede sostegni immediati, al pari del sindaco di Terre del Reno, Roberto Lodi: «Le nostre attività hanno estremo bisogno di essere aiutate, non vogliamo veder morire la nostra economia a causa di un Governo cieco alle esigenze dei nostri lavoratori, di chi ha un’attività commerciale, di chi gestisce palestre, bar e ristoranti».

il contrasto lega-pd

Parla di «colpo mortale al lavoro e alle attività produttive» il consigliere regionale leghista Fabio Bergamini. «E il Pd di Ferrara – prosegue l’ex sindaco di Bondeno – sta a guardare, assistendo silente al danno scatenato da questi provvedimenti, voluti dal governo di cui proprio il Pd fa parte. Non sono d’accordo sulle chiusure forzate? Sfiducino a livello nazionale il premier Conte e si ponga fine a questo teatro».

Attacchi cui risponde pan per focaccia il segretario provinciale Dem Nicola Minarelli: «Bergamini fa puro sciacallaggio politico, un esempio di becera demagogia e propaganda che è proprio della Lega, un partito che ha governatori che hanno messo in campo misure anche più drastiche. Risulta davvero difficile dopo questo tipo di interventi arrivare a una gestione comune della crisi».

«Alcune scelte del Dpcm – dice Marcella Zappaterra, capogruppo Pd in Regione – non mi convincono del tutto, ma conta poco. Non si può far finta che la situazione non sia pessima, in alcuni Paesi già drammatica». Da qui l’esigenza di «misure più restrittive», tuttavia «il governo deve chiarire al più presto gli interventi a sostegno delle attività che saranno penalizzate, la Regione farà la sua parte per stare al loro fianco come ha sempre fatto finora». Anche la Zappaterra replica alla Lega, dicendo che è «irresponsabile chi alimenta la polemica in un momento così difficile, soprattutto se appartenente ad un partito che in Lombardia aveva già imposto un coprifuoco».

Per Paolo Calvano, assessore regionale, «servono interventi forti da parte del governo, secondo il principio che come Regione portiamo avanti: ai sacrifici devono corrispondere ristori». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google