Bonati Day di successo Piatto forte il ricordo del fotografo Samaritani
BONDENO
A duecento anni dalla scomparsa di Teodoro Bonati, sabato in sala 2000 l’ultimo atto del cerimoniale durato un anno e dedicato all’ingegnere idraulico.
Piatto forte la proiezione dell’ultima intervista del forografo e regista Andrea Samaritani al direttore del museo di Stellata Daniele Biancardi, realizzata assieme all’assessore Francesca Aria Poltronieri per il ciclo “Belle Storie”. «L’iniziativa ha concluso le celebrazioni dedicate a Bonati – ricordano Poltronieri e Biancardi –. Nel corso dell’anno, abbiamo svolto attività didattica con alcune classi delle medie, purtroppo non concluse per via del Covid, e una mostra in Archivio». Biancardi spiega il senso del suo intervento di sabato: «Ho scritto una tesi di laurea in Filosofia della scienza dal titolo “Teodoro Bonati: uno scienziato fra Sette e Ottocento”. La mostra di Gianni Cestari e Paolo Volta, invece, prende spunto da due attività di Bonati, e cioè le bonifiche e gli esperimenti idraulici. Con Samaritani abbiamo registrato una video-intervista dove ho parlato delle principali attività di Bonati. Fra le altre, la matematica, le bonifiche, l’idraulica e l’agricoltura». —
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