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EMERGENZA CORONAVIRUS

Ferrara, Fabbri: il Governo chiude le imprese, noi ci mettiamo una pezza

Alan Fabbri lunedì 26 ottobre in piazza con i manifestanti
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Alan Fabbri lunedì 26 ottobre in piazza con i manifestanti

Nuovo bando per aziende colpite da Dpcm. Lo sfogo del sindaco: "Siamo stufi"

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FERRARA. Un nuovo bando anti-crisi con fondi comunali (dopo quello da 1,7 milioni di euro avviato dopo il lockdown) per sostenere, in particolare, le categorie a cui l'ultimo Dpcm ha imposto la chiusura totale o anticipata. E' l'obiettivo a cui sta lavorando la giunta del Comune di Ferrara, su indicazione del sindaco Alan Fabbri. Il tema è stato al centro del confronto tra primo cittadino e assessori, in apertura della seduta di oggi, e sarà anche all'ordine del giorno del tavolo di «Ferrara Rinasce» convocato in videoconferenza mercoledì 28 ottobre alle 15. Fabbri, come informa una nota, ha dato disposizioni ad assessori e uffici di lavorare alla predisposizione del nuovo bando, su alcune linee di indirizzo principali: contributi a fondo perduto, burocrazia zero per l'accesso ai fondi e sulla base di quanto emergerà dal confronto di domani con le categorie e le rappresentanze convocate al tavolo

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«Replichiamo l'esperienza che, come amministrazione, tra le prime e tra le pochissime in italia, abbiamo promosso dopo il lockdown con il bando anti-crisi da 1,7 milioni di euro», dice il sindaco Fabbri. Vista la nuova emergenza economica «generata dalle scelte del governo, vogliamo continuare a dare un supporto concreto ai lavoratori colpiti, attingendo a fondi comunali, per sostenere ed essere concretamente al fianco di chi sta subendo l'impatto di pesanti limitazioni e blocchi. Come amministrazione abbiamo fatto e continueremo a fare la nostra parte, garantendo la massima collaborazione, sempre con spirito costruttivo, ma - lo dico al governo - non siamo disposti ad essere il parafulmine di scelte dannose imposte da Roma».

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