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EMERGENZA CORONAVIRUS
Ferrara, in piazza la rabbia anti-decreto: «Siamo lavoratori, non siamo untori»
Ristoratori, studenti, operatori dello sport e dello spettacolo, insegnanti: un migliaio per chiedere la marcia indietro al governo
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FERRARA. Urlano e sollevano i cartelli contro il «quasi-lockdown», dicono che li costringerà a chiudere i battenti, a lasciare a casa i dipendenti, a cambiare lavoro, «che non si trova». In un’ora, nel pieno centro di Ferrara, dove si incrociano piazza Trento Trieste e piazza Cattedrale, si fermano e scorrono un migliaio di persone. Tra qualche “vaffa” e il coro di “cap...
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