La palestra deve chiudere «Noi continuiamo ad allenarci»
Pontemaodino, il sindaco Zanardi:«Il Comune darà aiuti concreti a queste attività»
il caso
«Abbiamo fatto di tutto per metterci in regola e chi frequenta il nostro centro ultimamente non faceva più nemmeno la doccia perché le abbiamo chiuse per precauzione. La metà delle macchine è ferma, stiamo attenti a qualsiasi cosa...e ci hanno detto di chiudere, ancora». Maria Antonietta Pellanda, titolare della palestra Area 51 di Pontemaodino non ci sta. «Questo è il mio lavoro e io lo difenderò fino alla fine». Detto fatto ieri mattina, complice anche una bella giornata di sole e di caldo, i soci si sono allenati all’aperto e i carabinieri sono arrivati quasi subito. «Hanno controllato tutto, ma noi siamo in regola perché il nostro è un circolo sportivo e l’attività all’aperto è consentita. Solo che non è una soluzione perché siamo in autunno...e poi non vogliamo nemmeno, abbiamo diritto a lavorare nei nostri spazi visto che ci siamo attenuti alle regole in tutto e per tutto».
lo sfogo
L’appello della titolare è rivolto al sindaco di Codigoro, alle forze dell’ordine e a tutti i titolari delle altre palestre. «La mia palestra rimarrà aperta e lavoreremo come abbiamo fatto fino ad oggi nel rispetto delle regole con tutte le precauzioni del caso. Non si possono più rispettare imposizioni del genere soprattutto perché lo stato italiano non è in grado di tutelarci e aiutarci».
presa di posizione
«In questa pandemia le uniche persone che hanno superato brillantemente il contagio sono stati gli sportivi e cosa fa il governo? Chiude le palestre dove facilmente si può tenere sotto controllo il contagio», fa eco Daniele Rolfini. Ecco quindi che la titolare si rivolge nuovamente al sindaco Zanardi: «Voglio continuare a rispettare le regole ma se non sarò ascoltata andrò avanti per la mia strada». «Io non condivido buona parte di quanto contenuto nel nuovo decreto e sono dalla parte delle palestre, dei ristoratori e di tutti coloro che in questi mesi si sono fatti in quattro per rispettare le regole – dice la Zanardi -. Nello stesso tempo penso che la legge vada rispettata. Come Comune daremo un aiuto concreto alle attività che si trovano in difficoltà. Palestre in primo luogo». —
an.bo.
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