La Nuova Ferrara

Ferrara

la novità  

Mille nuovi alberi per abbellire la città

Mille nuovi alberi per abbellire la città

Saranno piantati in tre vie: Prisciani, Ferraresi e Caretti  Tra gli obiettivi c’è il miglioramento della qualità dell’aria

2 MINUTI DI LETTURA





Al via tra pochi giorni la piantumazione di mille nuovi alberi a Ferrara. Per il progetto l’Amministrazione investirà 150mila euro. Tre le aree, cosiddette, di forestazione: una zona di verde pubblico in via Prisciani, che costeggia la linea ferroviaria Ferrara Codigoro, con 250 nuovi alberi per ettaro e un’altra area verde tra la bretella esterna di via Ferraresi e la ferrovia Ferrara Bologna, con 500 alberi ad ettaro. Un terzo intervento verrà realizzato con la messa a dimora di un’alberatura stradale in via Caretti, al centro di una richiesta dei cittadini. Qui sarà realizzato un filare alberato nell’area verde che separa la via dalla pista ciclabile.

Nelle aree più prossime al confine con le linee ferroviarie saranno posati: l’acero campestre, l’Orniello, il melo giapponese da fiore, tutte varietà che ben si adattano a garantire il mantenimento della distanza dai binari richiesta dalla normativa. Negli altri punti saranno posati invece alberi, cosiddetti, di prima grandezza (così indicati quelli che possono superare i 30 metri in altezza) e arbusti.

Il piano

«Le aree – afferma l’assessore Maggi – sono state individuate dopo un’analisi del servizio “Pianificazione urbanistica” del Comune sulle linee tracciate dal progetto europeo “Perfect”, per la tutela e lo sviluppo del patrimonio naturale di cui la Giunta ha approvato la seconda fase (2020-2021) finalizzata in particolare alla necessità di contrastare le ondate di calore estivo e di migliorare i sistemi di gestione delle acque meteoriche da forti piogge, all’interno del percorso di costruzione del nuovo Piano Urbanistico Generale».

L’intervento prevede inoltre la realizzazione degli impianti di irrigazione che garantiranno l’adacquamento (l’apporto delle acque al suolo) delle giovani piante e ne agevoleranno l’attecchimento. Nel complesso i lavori dureranno 180 giorni.

«Sono particolarmente soddisfatto, con questo importante progetto diamo concretezza a un impegno assunto – sottolinea l’assessore Maggi –. Si tratta infatti di un investimento nel futuro, nell’ambiente, nella salute, nel benessere e nella bellezza. Lo sviluppo della città non può prescindere dall’attenzione al verde, ai benefici che esso comporta: i boschi urbani migliorano la qualità dell’aria, diminuiscono la temperatura, offrono fresco e ombra in estate e sono in grado di filtrare gli inquinanti atmosferici. Non solo. Favoriscono la biodiversità vegetale e costituiscono spazi vitali importanti per la fauna. Insomma: dopo aver accolto la petizione popolare con la quale abbiamo salvaguardato un’importante zona del nostro territorio come quella del Barco, continua il nostro impegno sul verde».

Sul tema interviene anche l’assessore all’Ambiente Alessandro Balboni: «È priorità dell’Amministrazione proseguire nell’opera di piantumazione di nuovi alberi iniziata fin dai primi momenti del nostro insediamento – dice –. Aumentare il verde pubblico vuol dire migliorare la qualità dell’aria e contribuire e mitigare gli effetti del cambiamento climatico». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google