Magazzini e terminale bus più ampio Meno degrado nel retro della stazione
Il Comune autorizza Tper a realizzare box prefabbricati in via Maverna, ampliamento dell’autostazione in via del Lavoro
È una zona che merita la massima attenzione e che negli ultimi tempi è finita sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine che controllano i movimenti per lo più di spaccio e di microcriminalità che si verificano di notte e di giorno.
Nel retro della stazione ferroviaria, tra via del Lavoro e via Maverna stanno per essere effettuati degli interventi per realizzare nuove infrastrutture utili ai trasporti, sia quelli su rotaia che su gomma.
Proprio in questi giorni è arrivata l’autorizzazione da parte del Comune di Ferrara per rilascio del permesso di costruire in deroga alle norme del Rue, richiesto dalla Tper per il posizionamento nell’area della stazione che volge su via Maverna di box prefabbricati funzionali all’attività di piccola manutenzione e rifornimento di materiale rotabile in funzione del servizio ferroviario. In pratica per ordinare meglio le strutture esistenti Tper aveva presentato un progetto per quell’area di proprietà delle Ferrovie dello Stato. L’area è attualmente in uso a Tper che, tramite la controllata Ma.Fer, svolge manutenzione, pulizia e rifornimento dei rotabili oggi impegnati dalla società Trenitalia Tper che eroga il servizio ferroviario regionali. Trattandosi di un’area soggetta a Poc, il progetto è stato pertanto presentato in deroga e sottoposto all’approvazione dell’amministrazione comunale per motivi di interesse pubblico.
In previsione di togliere la stazione delle pullman esistente in via Rampari di San Paolo in quanto la zona verrà riqualificata con i vari progetti inseriti nel Piano periferie, è già ben avviato il progetto per allargante l’autostazione già esistente in via del loro con l’aumento di una quindicina di stalli in più per gli autobus.
Il progetto però ovviamente non basta, in quanto si calcola che sono quasi cento i pullman che fanno sosta giornalmente in via Rampari in prossimità dell’ex Mof e che dovranno trovare un nuovo capolinea.
È allo studio lo sfruttamento anche di un’area nella vicina via Maverna proprio per consentire la sosta dei bus a pochi metri dalla stazione ferroviaria e con il servizio del sottopasso per attraversare in sicurezza i binari. Mentre è tramontata l’idea di sfruttare gli stalli al momento occupati dal parcheggio per auto che continuerà ad avere un’importante funzione anche in futuro. L’intervento di ampiamento dell’autostazione di vai del lavoro si inserisce poi in quel progetto di riqualificazione di quella zona nel retro della stazione che ha bisogno di infrastrutture per superare abbandono e degrado, terreno fertile per spaccio e altri reati. —
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