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Le nuove linee guida 

Pannelli solari sulle case anche in centro

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Dopo l’introduzione del superbonus statale (detrazione fiscale del 110%) per gli interventi di efficientamento energetico, la giunta comunale di Ferrara ha approvato le linee guida per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, solari e dei, cosiddetti, cappotti per l’isolamento termico; installazione consentita – a determinate condizioni e tutelando gli edifici di pregio – per la prima volta anche in alcune aree del centro storico.

«Si volta pagina – ha detto l’assessore Andrea Maggi – abbiamo cancellato un divieto assoluto, consentendo l’installazione di impianti fotovoltaici, pannelli solari e cappotti termici e favorendo in questo modo l’accesso dei cittadini agli incentivi, nel pieno rispetto e con tutte le necessarie cautele dettate dall’enorme valore storico-architettonico che esprime Ferrara».

Il via libera al documento guida introduce una novità, visto che fino ad oggi l’intero centro storico e tutti gli edifici soggetti a vincoli minori non potevano installare sistemi ad energia rinnovabile. Ora su nuove porzioni del territorio, nel pieno rispetto delle normative e delle linee guida, si potrà procedere con i lavori per l’efficientemente energetico. Il documento predisposto dall’Amministrazione prescrive, laddove consentita, anche le modalità e gli spazi ammessi per l’installazione degli impianti, che comunque non dovranno avere un impatto visivo evidente. In particolare, l’area del centro storico viene suddivisa in zone, sulla base del valore storico e delle classi di tutela, e per ciascuna di queste è indicato se e in che forma sono ammissibili interventi. Chiaramente rimangono esclusi da ogni possibilità di installazione i fabbricati con particolari vincoli di tutela o di particolare pregio. A tutela del patrimonio rimane, in tutti i casi, il necessario parere vincolante della Commissione Qualità Architettonica e Paesaggio, la normativa urbanistico-edilizia, i titoli edilizi previsti dalla legge e l’esame puntuale che sarà effettuato a seguito delle singole richieste. «L’investimento – ha detto Maggi – sulla qualità energetica oltre a essere conveniente, grazie alle agevolazioni introdotte, porta con sé un generale miglioramento delle qualità abitativa degli alloggi e una riduzione del consumo di fonti energetiche da materie fossili». —

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