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Un tavolo permanente per sostenere le attività E anche le seconde case

KATIA ROMAGNOLI

È la proposta che sarà presentata del consigliere Moretti «Spronare l’amministrazione comunale a stanziare fondi»

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COMACCHIO

Un tavolo di programmazione economica e di coordinamento delle attività commerciali, nuove forme di sostegno per i pubblici esercizi, abbattendo, tra le altre cose, Tari e Cosap ed allargare il Tavolo del Turismo ai proprietari delle seconde case. Sono queste alcune delle proposte che Massimo Moretti, capogruppo della lista Insieme per Comacchio, rappresentativa del centrosinistra, formalizzerà nella seduta di consiglio comunale in programma per il 6 novembre prossimo (data ancora da confermare).

solidarietà

Dopo aver tastato il polso di attività legate al settore della ristorazione, alle prese con una nuova serrata dalle conseguenze ancora non facilmente calcolabili, Moretti ha deciso di farsi interprete di «un messaggio di vicinanza. Il denominatore comune delle comprensibili lamentele degli esercenti – dichiara Moretti –, è il timore di una serrata a breve o a medio termine, senza intravedere vie d’uscita. Per cui l’amministrazione comunale potrebbe, da subito, intervenire riducendo la tariffa dei rifiuti, rapportandola la periodo di effettiva apertura delle attività e abbattendo la Cosap, l’occupazione di suolo pubblico, ipotizzando anche di azzerarla completamente. È importante, in questa fase così critica, lanciare un segnale forte, di sostegno ai pubblici esercizi».

Moretti invoca il superamento del concetto di aiuto “una tantum”, per lavorare invece sulla creazione di un Tavolo di programmazione economica, finalizzato al coordinamento delle attività commerciali del territorio, con una regia comunale.

lo scopo

L’intento del caapogruppo di Insieme per Comacchio consiste anche nello spronare l’amministrazione comunale a stanziare fondi, elaborando un progetto teso a premiare e ad incentivare le imprese commerciali, che puntano sull’ammodernamento e sul rinnovo dei locali.

«Ad esempio – prosegue Moretti – si potrebbe ipotizzare un piano di investimenti della durata di due o tre anni e quella determinata attività commerciale produrrà documenti e fatture che consentiranno di sgravarla delle spese sostenute. Bisogna trasformare il Covid 19 da flagello in opportunità». Moretti lancia un segnale improntato al dialogo. «Bisogna prepararsi alla stagione 2021 e cercare di fidelizzare i turisti, tra proprietari di seconde case – incalza Massimo Moretti – e coloro che hanno affittato in gran numero le case vacanze durante la scorsa estate, segnata dall’emergenza sanitaria. Anche chi possiede una seconda casa al mare fa promozione turistica ed è giusto, come ha dichiarato nei giorni scorsi l’assessore Emanuele Mari, prevedere il coinvolgimento al Tavolo del turismo dei proprietari delle seconde case». —

KATIA ROMAGNOLI

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