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Emergenza coronavirus a Ferrara

Anziano deceduto a Ferrara Comacchio, municipio ko

Si allarga il focolaio dell’ente lagunare, dipendenti in isolamento e smart working In provincia una ventina di nuovi ricoveri tra Cento, ospedale del Delta e S. Anna 

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Un altro decesso allunga la triste conta dei lutti nel Ferrarese. L’ultima vittima positiva al Covid-19 - un uomo di 91 anni - abitava a Ferrara. Si è spento nella sua abitazione domenica scorsa, assistito dai parenti, dopo un improvviso aggravamento delle condizioni di salute. I soccorsi, giunti sul posto, purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

L’anziano, affetto da patologie concomitanti, dopo il trasporto nell’Istituto di Medicina legale è stato sottoposto al tampone per l’individuazione del Coronavirus: il test ha dato esito positivo.

L’aggiornamento di ieri del bollettino sanitario conferma che la diffusione della pandemia non rallenta e che il numero elevato di positivi ha un effetto di trascinamento sui ricoveri e sui decessi.

Tra domenica e lunedì tre persone, tutte anziane, sono decedute in provincia. Due provenivano da case di riposo, come altri pazienti morti nei giorni precedenti, tutti contagiati dalla pandemia.

il bollettino

Ieri altre 57 persone positive sono state registrate dal bollettino sanitario (28 a Ferrara, 4 a Codigoro, 4 a Comacchio, 7 a Cento) e un’altra ventina di persone è stata ricoverata negli ospedali della provincia: altri 6 posti letto Covid sono stati occupati all’ospedale del Delta (27 quelli occupati sui 33 disponibili) e altri 6 a Cento; 7 i ricoveri al Sant’Anna (1 persona residente a Ostellato è assistita in terapia intensiva), ingressi avvenuti in concomitanza con 6 dimissioni. A Cona è stato trovato positivo un infermiere. In provincia 142 persone che hanno avuto tra i loro contatti soggetti contagiati sono entrate in isolamento domiciliare (59 a Ferrara, 47 a Comacchio, 10 a Fiscaglia).

La situazione di Comacchio viene seguita con attenzione dall’Asl, a causa del focolaio che si è acceso negli uffici del comune lagunare. Dopo il primo caso di contagio di una settimana fa, il numero dei dipendenti dell’ente risultati positivi al tampone è salito fino a ieri a una decina.

Sono tutti in buone condizioni di salute, ma devono restare al domicilio fino alla completa guarigione e al riscontro negativo del test molecolare.

Da lunedì scorso sono state eseguite nuove sanificazioni, che hanno interessato altri uffici nella sede del Comune, mentre il 20 ottobre scorso erano stati oggetto di sanificazioni straordinarie la sala del Consiglio Comunale e la sede distaccata di piazza Folegatti (di fronte al Municipio).

Molti dipendenti del Comune, in isolamento, stanno lavorando in regime di smart working. Per tutti loro il 31 ottobre è in programma la prova del tampone, se l’esito sarà negativo potranno rientrare al lavoro. I dipendenti contagiati occupano diversi uffici del settore amministrativo e tecnico. Dal prossimo 2 novembre gli uffici del servizio Commercio, Sportello Unico e Urbanistica, dove si sono registrati i casi dei primi addetti interessati dai contagi, torneranno ad essere operativi.

in regione

Ieri in regione sono stati registrati altri 1.212 contagi su un totale di 21.376 tamponi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti si è abbassata dal 6,6% al 5,7%.

Purtroppo, si sono registrati anche 14 nuovi decessi: oltre a quello di Ferrara, 4 sono avvenuti in provincia di Ravenna, 3 in provincia di Bologna, 3 in provincia di Parma, 2 in provincia di Modena, 1 in provincia di Reggio Emilia. Dall’inizio della pandemia, l’inverno scorso, il numero complessivo dei decessi in Emilia-Romagna è salito a 4.593. —

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