Cantieri poco visibili Possibile denuncia per la morte del 54enne
La famiglia starebbe valutando di ricorrere alle vie legali Si attende l’autopsia per l’uomo deceduto in scooter
Portomaggiore
Ancora nessuna novità per l’ultimo saluto a Romeo Menna, il 54enne di Portomaggiore, deceduto lunedì sera in un incidente stradale avvenuto sulla statale Adriatica, già teatro in questi giorni di diversi incidenti, causati in particolare dalle code che si stanno creando per i lavori di sistemazione della strada. Funerali fermi perché andrà effettuata l’autopsia e non è da escludere che la famiglia dell’uomo possa ricorrere alle vie legali, perché secondo alcune testimonianze la segnaletica del cantiere non sarebbe troppo visibile.
«Romeo guidava molto bene, anche perché per anni aveva lavorato come autista di camion - racconta un conoscente -. E anche con lo scooter era abituato ad andare piano, non crediamo che lo scontro sia legato alla velocità, probabilmente ha visto troppo tardi le auto ferme». E complice l’asfalto bagnato, lo scooter è scivolato sull’asfalto, provocando la morte sul colpo dell’uomo, nonostante avesse il casco.
il ricordo
Come detto già nel corso degli ultimi giorni, è vasto il cordoglio nella comunità portuense, dove il 54enne - al pari di tutta la famiglia Menna - era molto conosciuto. «Capitava spesso di vederlo nei bar del centro, ad esempio quello nella piazzetta o in quello sotto il portico. Non lo conoscevo personalmente, ma salutava sempre ed era sempre in compagnia di qualche amico», aggiunge un’altra persona residente in paese.
«Un altro giovane che muore nel nostro paese, non ci posso credere Romeo». Questo, invece, uno dei tanti messaggi apparsi sui social per ricordare il 54enne portuense. Menna, che viveva da solo, lascia due figli nati da due diverse relazioni. Quasi certamente i funerali non saranno celebrati prima della prossima settimana.
attenzione
Resta caldo il tema cantieri stradali, con un’altra vittima nella nostra provincia, il 23 settembre l’operaio di origini africane Augustine Aigbovo, di 40 anni, investito da una Fiat Panda mentre stava per finire la giornata di lavoro da addetto alla segnaletica. In particolare, rimane alta l’attenzione per i troppi incidenti avvenuti in particolare sull’Adriatica, dove sempre lunedì poche ore prima dell’incidente mortale di Menna si era rovesciato un mezzo pesante, sempre a causa del cantiere visto in ritardo all’altezza di Monestirolo, mentre giovedì scorso una donna di Portomaggiore era rimasta schiacciata fra due mezzi pesanti all’altezza dello svincolo per San Nicolò. —
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