Come reintrodurre la starna nelle Valli del Mezzano Tutti i progetti a confronto
Martedì prossimo alle 17 ci sarà il secondo appuntamento online con la comunità che si sta occupando dell’iniziativa Life Perdix
il forum
Si svolgerà online martedì 3 novembre, dalle ore 17, l’appuntamento “Opportunità di transizione ecologica in agricoltura: alcuni progetti che coinvolgono le aziende agricole italiane”, secondo incontro del Forum di Comunità del progetto “Life Perdix” (http://www.lifeperdix.eu/). Tutti potranno porre domande ai relatori ed offrire il proprio punto di vista mediante diverse modalità di interazione, in primis attraverso un breve questionario presente nel modulo di iscrizione, attraverso cui verranno raccolti spunti da discutere nell’incontro o nei prossimi incontri del Forum “Life Perdix”.
l’esperienza
Durante l’appuntamento verranno presentate alcune esperienze italiane, sviluppate nell’ambito di progetti finanziati dall’Unione Europea, significative in termini di transizione ecologica in agricoltura e che hanno saputo coinvolgere con successo aziende agricole. Interverranno Claudio Carpineti di Confagricoltura Latina referente del progetto “Life Green Change” , Maria Teresa Pacchioli del Centro ricerche produzioni animali di Reggio Emilia, che racconterà delle esperienze degli agricoltori reggiani nel progetto “Life AgriCOlture” ed Antonio Stasi dell’Università di Foggia e collaboratore del distretto tecnologico alimentare (DARe) che presenterà sia il progetto” Horizon RuRiTage”, finanziato dall’Unione Europea e supportato dall’Unesco, sia il progetto “Vàzapp’” sviluppato da un gruppo di giovani agricoltori pugliesi.
in natura
Il progetto “Life Perdix” ha l’obiettivo generale di reintrodurre in natura, e più nello specifico nella ZPS Valli del Mezzano del Delta del Po, la starna italica (Perdix perdix italica), sino a poco tempo fa considerata estinta. Il partenariato del progetto “Life Perdix” è stato costruito per rispondere efficacemente agli obiettivi posti. Si tratta di una composizione inedita che mette insieme l’Ispra (istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), i carabinieri forestali, associazioni ambientaliste e venatorie. L’obiettivo di questo webinar sarà quindi scoprire quali sono modalità diverse per stimolare le partnership tra i progetti di transizione ecologica e chi opera direttamente sul territorio, come gli agricoltori e gli allevatori italiani, ed approfondire i benefici dalla conservazione di specie ed ecosistemi. —
lorenzo gatti
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